26/06/2023: Giornata mondiale a sostegno delle vittime di tortura.
Oggi 26 giugno, è la Giornata mondiale a sostegno delle vittime di tortura, istituita il 12 dicembre 1997 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, prendendo spunto dell’articolo 5: secondo questo, “nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura, a trattamenti o a punizioni crudeli, inumani o degradanti”.
Questa giornata è un’opportunità per chiedere a tutte le parti interessate, gli Stati, la società civile e gli individui di riunirsi a sostegno delle centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo che sono state vittime di torture e di coloro che sono torturati ancora oggi.
Essendo una delle maggiori sfide dell’ONU, già nel 1984, l’Assemblea Generale approvò la Convenzione contro la Tortura, i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumani e Degradanti, entrata in vigore nel 1987 e ratificata da più di 160 Paesi. Inoltre, è stata riconosciuta la necessità di assicurare assistenza alle vittime delle torture: per questo, nel 1981, l’Assemblea Generale istituì il Fondo delle Nazioni Unite per le Vittime della Tortura, finanziato con contributi volontari dei Governi.
Nonostante ciò, le organizzazioni non governative che sorvegliano e lottano per il rispetto dei diritti umani sono concordi nel denunciare la pratica della tortura anche in Paesi firmatari della Convenzione, stimando che siano più di 50.000 le vittime registrate ogni anno.
Ecco perché è importante più che mai ricordare, non rimanere in silenzio, denunciare tali situazioni e fornire assistenza a chiunque ne abbia bisogno.
A tal proposito, abbiamo pubblicato la recensione di “Il segreto della sarta di Parigi” di Fiona Valpy e “Musica per un amore proibito” di Hanni Münzer, tramite cui il lettore si troverà di fronte alla crudeltà delle torture fisiche e psicologiche inflitte dai nazisti.


