“Il segreto della sarta di Parigi” di Fiona Valpy (2020)

Se cercate un libro che vi mostri a parole fin dove il coraggio, la lealtà e l’amicizia possano arrivare, nonostante l’odio e la violenza, non potete non leggere “Il segreto della sarta di Parigi”.

“Risparmia le lacrime, Claire. […] Per quanto piccoli e insignificanti possano sembrare i nostri sforzi, si può sempre fare qualcosa. Dobbiamo resistere.”

Punti forti

  • Amicizia e lealtà
  • Forza femminile
  • Donne della Resistenza

Punti deboli

Voto


Valutazione

Questo romanzo collega due filoni di storia: la vita nella Parigi del 2017, scossa dai recenti attentati terroristici, e la vita nella Parigi nazista.

Harriet non ha amici, e nemmeno legami stretti con ciò che è rimasto della sua famiglia, ed è così desiderosa di cambiare vita, seguendo il sogno di lavorare nella moda, e di ricostruire la storia della famiglia della madre, morta suicida. A Parigi, vive nello stesso attico in cui scoprirà aver vissuto sua nonna Claire, assieme a Mirelle, nonna della sua coinquilina Simone. È grazie ai racconti di quest’ultima che Harriet scioglierà i suoi dubbi: la storia di Mirelle è perfettamente collegata a quella di Claire.

L’autrice, Fiona Valpy, riesce ad intrecciare benissimo le storie di quelle che diventano le quattro protagoniste principali. Protagoniste vere, umane, che prima di intraprendere quella strada pericolosa ma per una giusta causa, mettono in dubbio l’atrocità del nazismo. Come Claire, la più ingenua e innocente tra le tre ragazze, finché l’ufficiale tedesco di cui era innamorata non tradisce la sua fiducia, e si accorge di tutto ciò di cui era colpevole. E allora, lentamente apre gli occhi, e decide di prendere parte alla Resistenza. Una scelta che le cambierà per sempre la vita: è costretta a lasciarsi alle spalle ciò che faceva di lei la piccola Claire da dover proteggere, per armarsi di coraggio. Non si torna più indietro, e lei non è più responsabile solo della sua vita, ma anche di quelle di Vivienne e Mirelle. Il lettore è in grado di percepire l’angoscia delle protagoniste nel portare a termine i lavori per la Resistenza, la paura di mettersi in pericolo a vicenda, di lasciar trapelare qualcosa di troppo che non doveva esser detto.

Foto libro “Il segreto della sarta di Parigi”, Fiona Valpy, di Lucia Schifano

Ciò che più colpisce in questo romanzo, è sicuramente il rapporto d’amicizia delle tre sarte della Delavigne Couture. Nonostante le difficoltà e la paura che vivono quotidianamente, rischierebbero la propria vita per salvare quella dell’altra. Anche quando una soffiata le farà vivere i momenti più orrendi della loro vita, hanno mantenuto quella lealtà e solidarietà che le ha sempre unite. Ciò che le fece andare avanti e sopportare le torture, è pensare che se saranno assieme riusciranno a sopravvivere. Il lettore leggerà questi momenti col fiato sospeso, condividendo la rabbia con le protagoniste, che è più forte della paura, perfino quando la guerra strapperà per sempre un pezzo della loro amicizia.

Per la Valpy, questa è solo una delle tante storie di tre ragazze comuni, donne forti e coraggiose, che hanno annullato la propria vita per poter salvare quella di milioni di persone. La dedica dell’autrice recita infatti: “Dedicato alla memoria delle donne dello Special Operations Executive che hanno collaborato con il movimento di Resistenza francese durante la seconda guerra mondiale e hanno perso la vita nei campi di concentramento. E alle loro sorelle d’armi i cui nomi non compaiono nei documenti e il cui destino rimane tutt’oggi ancora ignoto.”


Scheda tecnica

Titolo italianoIl segreto della sarta di Parigi
Titolo originaleThe Dressmaker’s Gift
AutriceFiona Valpy
Data di pubblicazione2019
EditoreNewton Compton Editori
GenereStorico
Pagine312
Lingua originaleInglese
Prezzo€9,90

Trama

2017. Harriet, una ragazza inglese, appassionata di moda, e ancora distrutta dal suicidio della madre, decide di cambiare il futuro della propria vita nell’intento di ricostruire un legame con il suo passato a lei sconosciuto. È una foto d’epoca trovata per caso, che raffigura tre ragazze tra cui sua nonna Claire, ciò che scatena la sua scelta. E così si ritrova a Parigi nell’esatto posto in cui le tre amiche lavoravano e vivevano, e tassello dopo tassello, ricostruirà la storia della sua famiglia.

Parigi, 1940-45. Claire, Mirelle e Vivienne, sono tre giovani sarte e amiche, che cercano di sopravvivere nel tempo in cui la città viene occupata dai nazisti. Ognuna di loro nasconde dei segreti che non possono per nessun motivo uscire dall’attico in cui assieme vivono. Altrimenti, metterebbero le loro vite in grande pericolo.

Mirelle è parte della Resistenza, dopo aver visto la sua amica Esther morire in un raid nazista. Claire, viene inizialmente sedotta da un ufficiale tedesco, ma dopo aver scoperto la falsità di quest’ultimo, decide di affiancare Mirelle nella Resistenza. Il segreto di Vivienne invece, è così pericoloso e delicato, che nemmeno le sue amiche ne sono a conoscenza.

Quando la storia le separa, farebbero di tutto per rimanere leali, nonostante le torture e le minacce alla loro vita.


L’autrice

Fiona Valpy è una scrittrice bestseller inglese, che dal 2007 ha vissuto sette anni in Francia con la sua famiglia, per poi trasferirsi di nuovo in Scozia, dove momentaneamente vive.

L’amore per la Francia e la sua storia, influenzano infatti alcuni dei suoi libri, tradotti in più di 30 lingue diverse in tutto il mondo. Inoltre, trae ispirazione dalle storie di donne forti durante periodi bui come la seconda guerra mondiale, arricchiti da un’accurata ricerca e studio di quei tempi, per offrirne una descrizione più verosimile.

Della stessa autrice: La custode dei profumi perduti (2018)

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