Calendario dell’avvento, 20 dicembre – Se cercate un romanzo breve, freddo e drammatico, “Natale a Parigi” fa al caso vostro.
“Lo amavo, pensavo naturalmente che mi avrebbe sposato… Sì, proprio un bell’affare questo essere alla moda, questo credersi ammaliatrici… Alla fine siamo stupide come tutte le altre…”
Punti forti
- Breve, per chi ha poco tempo
- Tema del disonore e dei rapporti prima del matrimonio
Punti deboli
- Troppo descrittivo
- Trama piatta
- Finale troppo aperto
Voto

Valutazione
Matrimoni infelici
In maniera oggettiva, fredda, e senza trapelare alcun sentimento, in questo libro vediamo scemare la spensieratezza e la felicità di tutti i componenti di una famiglia benestante di Parigi: i genitori, che hanno a che fare con storie di tradimenti all’apparenza del tutto infelici, due sorelle maggiori, considerate ormai già donne, e due fratellini più piccoli, ancora bambini.
Ci troviamo in un’epoca in cui la vita delle donne e delle ragazze è ancora influenzata e controllata dall’uomo. Claudine e Marie-Laure sanno che il salto sociale avverrà solamente col matrimonio. Questa volta, alla festa della Vigilia di Natale, sono convinte di ricevere la promessa di una proposta da parte di due giovani uomini: Claudine è realmente innamorata, mentre Marie-Laure è convinta che l’importante sia trovare qualsiasi uomo ricco, perché la vera felicità arriverà dopo il matrimonio, ma extraconiugale.

Ma le cose non vanno come sperato: Claudine è incinta dell’uomo che pensava la sposasse, ma questo la liquida dicendole di avere già altri progetti per la vita che includono un altro Paese, un’altra donna, ed escludono Claudine e il suo bambino.
Avere rapporti prima del matrimonio, era considerato un disonore per la famiglia, e lasciava una macchia indelebile alla ragazza in questione e ai suoi famigliari. Claudine sa che i suoi genitori non la perdoneranno mai, e quando Marie-Laure le fa notare che rovinerebbe anche la sua reputazione e il suo ipotetico matrimonio, la ragazza smette di provare a dare la notizia ai genitori.
Rimanere incinta non avendo la possibilità di sposarsi comunque con qualcuno, era talmente una vergogna che una volta le ragazze preferivano uccidersi. Claudine, col cuore spezzato, tenta infatti il suicidio, ma viene salvata da quello che si pensava essere il futuro marito della sorella Marie-Laure: le salva la vita ma anche la reputazione.
Scheda tecnica
| Titolo | Natale a Parigi |
| Titolo originale | Noël |
| Autrice | Irène Némirovsky |
| Data di pubblicazione | 2021 |
| Casa editrice | Garzanti |
| Genere | Drammatico |
| Pagine | 96 |
| Lingua originale | Francese |
| Prezzo | 17,50 € |
Trama
È la vigilia di Natale, e a Parigi la neve cade fitta imbiancando le strade. Ovunque fervono i preparativi per la festa: ghirlande di vischio e di agrifoglio, insegne colorate, vetrine colme di fiori e di confetti, straripanti di ostriche e champagne. I bambini aspettano, trepidanti, i doni da scartare sotto l’albero.
Ma proprio in questa notte scintillante, la più attesa dell’anno, un ricco uomo d’affari e la moglie si trovano a dover fare i conti con un matrimonio fallito, mentre le loro figlie più grandi, Marie-Laure e Claudine, sono pronte ad abbandonare per sempre la spensieratezza dell’infanzia.
L’autrice
Irène Némirovsky è stata una scrittrice francese di origine ebraica, vittima dell’Olocausto.
Nata in Ucraina, di religione ebraica convertitasi poi al cattolicesimo nel 1939, ha vissuto e lavorato in Francia. Arrestata dai nazisti, in quanto ebrea, Irène Némirovsky fu deportata nel luglio del 1942 ad Auschwitz, dove morì un mese più tardi di tifo.
Dal 2005 la casa editrice Adelphi ha iniziato a pubblicare le sue opere.
Della stessa autrice: Lettere di una vita (2023)
Simili: La notte prima di Natale – Nikolai Gogol (1831)


