Calendario dell’avvento, 19 dicembre – Per chi ama la Disney, alcune curiosità sui personaggi principali e il loro spirito natalizio.
“Ciò che conta, e non solo a Natale, è avere le persone che amiamo accanto e nel cuore.”
– Topolino
Come vivere al meglio la magia del Natale ritornando un po’ bambini, se non rivedendo i cari vecchi cartoni della Disney?
In alcune parti del mondo è addirittura una tradizione natalizia affermata: dal 1960, ogni Vigilia di Natale alle 15:00 in punto, la maggiorparte della popolazione svedese si accomoda sul divano – con cioccolata calda e dolci natalizi – per guardare “Kalle Anka och hans vänner önskar God Jul” (Paperino e i suoi amici augurano Buon Natale). Può sembrare strano, ma l’evento è così atteso e importante che diverse volte ha occupato la prima posizione tra i programmi più visti dell’anno. Nel 2002, quando la SVT (Televisione nazionale svedese), decise di non rinnovare il contratto con la Disney, le proteste furono talmente tante che fu costretta a rinnovare il contratto e quindi mantenere la così sentita tradizione.
Tra i grandi classici che fin da bambini abbiamo tutti visto e rivisto più volte, ricordiamo sicuramente “Il canto di Natale di Topolino” (1999), tratto dal celebre romanzo di Charles Dickens, “A Christmas Carol”. È zio Paperone che interpreta Scrooge, un avaro e arrogante usuraio che non tiene a niente e a nessuno se non al denaro. Solo con l’aiuto dei fantasmi del passato, presente e futuro riuscirà a comprendere i veri valori della vita e a cambiare i propri atteggiamenti. (nostra recensione di “Canto di Natale” di Charles Dickens).
Uno dei cartoni che sicuramente ha fatto breccia nel cuore di grandi e piccini, è senza dubbio “Topolino e la magia del Natale” (1999), composto da tre segmenti non correlati: “Un Natale al giorno”, dove Qui, Quo e Qua finiranno in un loop temporale del giorno di Natale, che verrà spezzato solamente quando capiranno, grazie a Paperino e Paperina, che il Natale non è solamente aprire i regali, ma anche e soprattutto stare assieme alle persone care; “Un ospite speciale”, che vede protagonisti Pippo e il figlio Max che dimostrano che spesso, la vera gioia è il cercare di rendere felici le persone che amiamo, ricordando di credere sempre nella magia del Natale; “Il regalo più bello”, che con Minnie e Topolino insegna la generosità e la bellezza del “dare” anziché del solo “ricevere”, ma soprattutto che il “regalo più bello” sono le persone anziché gli oggetti materiali.

Anche tra i cartoni Disney più recenti e moderni possiamo vivere a pieno la magia del Natale. Ci si può tuffare nella neve e sciogliersi per la dolcezza della storia di “Frozen – Le avventure di Olaf” (2017): fervono i preparativi per il Natale a Arendelle ed Elsa e Anna organizzano una grande festa a sorpresa per il popolo. Una volta dato inizio alle celebrazioni, le sorelle rimangono stupite e tristi nel vedere tutte le famiglie tornare immediatamente a casa perchè ogni famiglia ha le proprie tradizioni natalizie, di cui loro non fanno parte. Elsa e Anna si rendono così conto che, a causa del loro passato, non hanno alcuna tradizione. Vedendo le due sorelle tristi, Olaf e Sven intraprendono un viaggio attraverso il Regno, di casa in casa chiedendo a ogni famiglia di insegnargli le proprie tradizioni da regalare a Elsa e Anna. Tuttavia, mentre i due tornano al castello, la slitta piena di regali prende fuoco perdendo tutto il suo carico. Olaf decide di non tornare a casa, ma appena le sorelle si rendono conto dell’assenza del loro amico, corrono a cercarlo. Una volta trovato, Elsa e Anna gli mostrano una scatola al cui interno ci sono tutti i bigliettini di Natale che si scambiavano da bambine e tutti…rappresentavano Olaf: è il ricordo più bello che le due bambine hanno del Natale, a dimostrazione che l’importanza di questa festa sono gli amici e i propri cari.


