I libri che Hermione Granger, giovane strega amica di Harry Potter e Ron Weasley, non esiterebbe a leggere.

- “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón
- “Serpent & Dove – La strega e il cacciatore” di Shelby Mahurin
- “The Very Secret Society of Irregular Witches” di Sangu Mandanna (edizione inglese)
“L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón
“Ogni libro, ogni volume che vedi qui, ha un’anima. L’anima di chi lo ha scritto e di chi lo ha letto e con esso ha vissuto e sognato. Ogni volta che un libro passa di mano, ogni volta che qualcuno ne scorre le pagine, il suo spirito cresce e si rafforza”.

Trama
Una mattina del 1945, il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all’oblio.
Qui il ragazzo entra in possesso di un libro che dovrà proteggere a tutti i costi. Un libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell’anima oscura della città. Il passato inquietante si riverbera sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità, quella ricca del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
Hemione lo leggerebbe perchè:
è una storia che racconta il potere dei libri, che possono diventare un rifugio per ciascuno di noi, compresa Hermione, che non passa mezza giornata senza entrare in biblioteca e quando può stringe un libro tra le mani.
“Serpent & Dove” di Shelby Mahurin
“Forse gli uomini possono imparare una o due cose dalle donne”.

Trama
Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Un amore che gioca col fuoco. Louise le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo.
Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, eppure un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio.
Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare i sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile.
Hemione lo leggerebbe perchè:
non potrebbe fare a meno di riconoscersi nella protagonista, donna forte, indipendente e determinata, che non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, men che meno un uomo. Così come la giovane strega, che risponde sempre a tono agli insulti che le rivolge Draco Malfoy: anche di fronte al terribile “lurida Sanguemarcio”.
“The Very Secret Society of Irregular Witches” di Sangu Mandanna
“Era la pace, il tipo di pace che Mika non aveva mai conosciuto. Non aveva capito quanto fosse stato estenuante e straziante nascondere una parte così grande di sé in tutti questi anni, rimodellarsi e contorcersi in qualcosa di più accettabile. Non si era resa conto di quanto pesante fosse stata la sua maschera finché non aveva scoperto cosa significava vivere senza di essa”.

Trama
Essendo una delle poche streghe rimaste in Gran Bretagna, Mika Moon sa che deve nascondere la sua magia, tenere la testa bassa e stare lontana dalle altre streghe in modo che i loro poteri non si mescolino e attirino l’attenzione. Come orfana che ha perso i suoi genitori in giovane età ed è stata cresciuta da sconosciuti, è abituata a stare da sola e seguire le regole, con un’unica eccezione: un account online, dove pubblica video fingendo di essere una strega. In fondo, pensa che nessuno lo prenderà sul serio.
Ma qualcuno lo fa: le arriva un messaggio inaspettato, che la implora di recarsi nella remota e misteriosa Nowhere House per insegnare a tre giovani streghe come controllare la loro magia. Pur infrangendo tutte le regole, Mika si ritrova immediatamente coinvolta nelle vite e nei segreti di tutta la casa, compreso Jamie: il bibliotecario che farebbe di tutto per proteggere le bambine e, per quanto lo riguarda, una sconosciuta come Mika è una minaccia. Almeno all’inizio.
Mentre Mika inizia a trovare il suo posto alla Nowhere House, il pensiero di poter appartenere a qualcosa comincia a sembrare reale. Ma la magia non è l’unico pericolo e quando un’altra minaccia bussa alla loro porta, Mika dovrà decidere se rischiare tutto per proteggere una famiglia che non sapeva di cercare.
Hemione lo leggerebbe perchè:
è una storia di magia, amore e inclusione, che non mancherebbe mai nella libreria di Hermione, sempre attenta ai diritti di tutti e soprattutto delle minoranze. Non a caso, è fondatrice del C.R.E.P.A. (Comitato per la Riabilitazione degli Elfi Poveri e Abbruttiti), ente a difesa degli Elfi Domestici, per combattere i soprusi perpetrati nei loro confronti.


