25/11/2025: Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Oggi 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 17 dicembre 1999. L’obiettivo della ricorrenza è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della non violenza contro le donne.
La data segna anche l’inizio dei 16 giorni di attivismo sulla violenza di genere che precedono la Giornata mondiale dei diritti umani il 10 dicembre di ogni anno, promossi nel 1991 dal Center for Women’s Global Leadership (CWGL) e sostenuti dalle Nazioni Unite, per sottolineare che la negazione della violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani.
“L’amore vero non umilia, non delude, non calpesta, non tradisce e non ferisce il cuore. L’amore vero non urla, non picchia, non uccide.”— Gino Cecchettin, padre di Giulia
Questo periodo comprende una serie di altre date significative, tra cui il 29 novembre, il Women Human Rights Defenders Day (WHRD), il 6 dicembre, anniversario del massacro del Politecnico di Montréal, quando 14 studentesse di ingegneria furono uccise da un venticinquenne che affermò di voler “combattere il femminismo“.
In molti paesi, tra cui l’Italia, il colore esibito in questa giornata è il rosso e uno dei simboli sono scarpe rosse da donna, allineate nelle piazze o in luoghi pubblici, a rappresentare le vittime di violenza e femminicidio. L’idea è nata da un’installazione dell’artista messicana Elina Chauvet, “Zapatos Rojos”, realizzata nel 2009 in una piazza di Ciudad Juarez e ispirata all’omicidio della sorella per mano del marito e alle centinaia di donne rapite, stuprate e assassinate. La campagna in Italia viene portata avanti dal Centro antiviolenza e da varie Associazioni di donne, di cui molte – più di 80 – riunite nell’Associazione Nazionale D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, che gestisce centri antiviolenza e case rifugio su tutto il territorio.

Secondo il Rapporto EURES sul femminicidio in Italia, tra il 2000 e il 31 ottobre 2020, sono 3.344 le donne uccise in Italia (30% degli omicidi volontari complessivi). Nel 2019, sono state uccise 99 donne, 85 in ambito familiare. A fine 2020, si contano 101 vittime. A novembre 2021, sono 109 le donne uccise, di cui 93 in ambito familiare/affettivo. Tendenza confermata ancora nel 2023, con 105 donne vittime. Nel corso del 2024, sono 51 le vittime di femminicidio e 3mila le violenze sessuali, con 33mila chiamate al 1522, numero nazionale antiviolenza. Al 22 novembre 2025, sono 77 i femminicidi, senza contare altri 68 casi di tentato omicidio di donne da parte del partner, di un ex o in casi più rari di uno sconosciuto.
Vogliamo un futuro in cui essere libere di uscire, amare, vivere, senza dover aver paura di metterci in una relazione, di girare un angolo di notte e imbatterci nella persona sbagliata, di uscire vestite come ci pare e non essere sfiorate nemmeno con un dito. Libere di decidere del nostro corpo, chi può toccarlo, chi può vederlo, non essere solamente un oggetto sessuale. Ma questa non può essere una lotta solo femminile, c’è bisogno di tutti: uomini e donne uniti contro questa tragedia in atto e che, spesso, passa troppo inosservata.
!!! Se hai bisogno d’aiuto, chiama il numero verde 1522 contro la violenza e lo stalking o vai al link per essere informata sui centri antiviolenza attivi nelle tue vicinanze, può salvarti la vita !!!


