Libri alla scoperta del mondo: Stoccolma

Tre libri per scoprire la magica città di Stoccolma.

Stoccolma (Pinterest)

“La Stoccolma di Stieg Larsson” di AA.VV

Copertina “La Stoccolma di Stieg Larsson” di AA.VV.

Trama

Nei romanzi che compongono la sua ormai celebre trilogia, ambientati in gran parte a Stoccolma, Stieg Larsson ha raccontato una città diversa da quella dei tradizionali circuiti turistici. Case e palazzi, caffè, ristoranti e hotel: la maggior parte dei posti descritti nei suoi libri esiste davvero ed è riprodotta con minuziosa precisione.

Un café di Stoccolma (Pinterest)

Il successo della Millennium Trilogy è stato tale da farne un fenomeno non solo letterario ma anche di costume. I suoi protagonisti, in particolare la giovane hacker Lisbeth Salander e il giornalista Mikael Blomkvist, si imprimono talmente a fondo nella mente e nel cuore dei lettori, che sembra di averli conosciuti davvero. Ma dove vivono Lisbeth, Mikael e gli altri personaggi dei romanzi? In quali bar o ristoranti amano andare, dove lavorano, dove fanno la spesa? In quali luoghi e scenari si sono svolti gli avvenimenti che li hanno visti protagonisti?

“Ritratto di donna in cremisi” di Simona Ahrnstedt

Copertina “Ritratto di donna in cremisi” di Simona Ahrnstedt

Trama

Stoccolma, 1880. È una sera di dicembre e la città è come incantata sotto una coltre di neve bianchissima. Nel foyer luccicante del Teatro dell’Opera, gremito di dame in abiti eleganti e gentiluomini dell’alta società, tra il profumo delle ciprie e l’aroma dei sigari, un uomo e una donna si incontrano. Lei è Beatrice Löwenström, dai meravigliosi capelli rosso fuoco e il viso spruzzato di lentiggini, una ragazza volitiva e ribelle che mal sopporta le rigide convenzioni borghesi degli zii con cui vive. Lui è Seth Hammerstaal, lo scapolo più discusso della capitale, con un debole per le donne belle e per le regole da infrangere.

Stoccolma innevata (Pinterest)

Un incontro fuggevole, eppure destinato a cambiare per sempre due vite. Perché quella sera nasce la più travolgente passione che la fredda Stoccolma abbia conosciuto: da allora le strade di Seth e Beatrice si incrociano più volte, per caso, nelle mille occasioni mondane dei salotti bene della città. Seth è incantato dall’intelligenza di Beatrice, una donna che non assomiglia a nessun’altra, e Beatrice spaventata e insieme sedotta da quest’uomo affascinante e inaffidabile, che non ha mai vissuto secondo gli schemi.

Lungo le vie scivolose per la brina, dinanzi alla baia ghiacciata scintillante di luci, tra convegni notturni e passeggiate in carrozza, si consuma così un amore segreto, e per questo ancor più bruciante. Ma su Beatrice sono già stati fatti progetti e conclusi accordi che non includono né la libertà, né la felicità e tantomeno Seth.

“Intanto, a Stoccolma…” di Nicola Pierini

Copertina “Intanto, a Stoccolma…” di Nicola Pierini

Trama

La città di Stoccolma e la sua metropolitana sono i protagonisti di un romanzo destrutturato e simbolico. Ventidue episodi corrispondenti ad altrettante sotto-tracce narrative che a loro volta coincidono con le intersezioni tra i personaggi e le linee della metro della capitale svedese.

Metro di Stoccolma (Pinterest)

Ogni episodio è sostanzialmente raccontato attingendo a stili o registri diversi, a sottolineare, se ce ne fosse bisogno, la stessa eterogeneità dei personaggi. Né scompone il quadro o spoilera una lettura a caso dei vari episodi: il lettore, mai spettatore passivo, può decidere percorrendo la storia in metropolitana, di partire da una qualunque linea ossia da un racconto a suo piacere. Perché, in fin dei conti, che sta succedendo a Stoccolma?… Un romanzo brillante che, stante la polifonia narrativa e un certo gusto per l’ironia, fotografa impietosamente la quotidianità.