Giornata mondiale dell’asma

06/05/2024: Giornata mondiale dell’asma.

Oggi 6 maggio, è la Giornata mondiale dell’asma, istituita nel 1998 su iniziativa della Global Initiative for Asthma (GINA), organizzazione impegnata da 30 anni ad aumentare la conoscenza dell’asma e migliorarne il trattamento. L’evento si tiene tutti gli anni il primo martedì di maggio.

L’asma è una malattia infiammatoria cronica dell’apparato respiratorio che colpisce in particolare i bronchi (asma bronchiale). In Italia capisce il 5% delle persone: tra queste, il 10% è affetto da una forma grave. Ad oggi, non esiste un trattamento che curi l’asma, ma è possibile controllarne il decorso attraverso farmaci per via inalatoria, assunti occasionalmente o quotidianamente.

Si manifesta con fasi acute di broncospasmo – restringimento reversibile delle vie aeree – che causa un’ostruzione delle vie bronchiali. I sintomi provocati dall’asma sono mancanza di respiro e “fame d’aria” (dispnea), tosse, oppressione toracica e respiro sibilante.

Le vie aeree di un soggetto asmatico si chiudono in maniera eccessiva (iperreattività bronchiale) anche quando non è necessario. Questa chiusura inappropriata delle vie aeree, se prolungata nel tempo, può portare a una chiusura persistente delle vie aeree, con sintomi cronici sempre peggiori.

La malattia può presentare diversi stadi, dalle forme lievi, con sintomi rari, fino a forme gravi, potenzialmente letali. Quando il soggetto asmatico non è sotto controllo, le vie aeree si infiammano, innescando una crisi d’asma (esacerbazione): la muscolatura delle vie aeree si contrae, le mucose interne si ispessiscono ed il muco blocca le vie aeree, rendendo difficile la respirazione.
Nelle forme d’asma lievi, le vie respiratorie riacquistano la loro normale funzionalità nel giro di qualche minuto, nelle forme gravi si può arrivare a necessitare di un ricovero ospedaliero, in quanto può mettere in pericolo la vita dell’individuo.

Noi della relazione conosciamo questa malattia da vicino: Luci è affetta da una forma grave d’asma bronchiale e Marty convive con l’ansia ogni volta che Luci tira fuori le medicine. Pensiamo che sia giusto rendere consapevoli le persone su questa malattia, spesso non considerata tale dal pensiero comune: sappiate che, banalmente, anche quando siete in giro con una sigaretta in mano, potreste innescare una crisi d’asma a qualcuno.