“Il Natale di Poirot” di Agatha Christie (1938)

Calendario dell’avvento, 16 dicembre – Se cercate un romanzo che parli di un Natale all’insegna del giallo, “Il Natale di Poirot” fa al caso vostro.

“”Dunque, secondo lei le feste natalizie sono un’epoca poco favorevole ai delitti […]. Perché?”. “Perché, come ho detto, c’è un senso diffuso di allegria, di buona volontà, di buoni pranzi”. “Come siete sentimentali, voi inglesi!””

Punti forti

  • Storia di Natale alternativa
  • Personaggi approfonditi
  • Stile coinvolgente

Punti deboli

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Voto


Valutazione

A Natale non sempre si è tutti più buoni

Natale: tempo per stare in famiglia, riunirsi dopo un anno passato lontano, intorno a tavole imbandite, con camini accesi, alberi addobbati e decorazioni di ogni tipo. Ma questo tipo di festeggiamenti non sempre si basa sull’amore e la voglia di stare insieme. “A Natale c’è molta ipocrisia”, sottolinea il detective belga Hercule Poirot. E, in questo caso, come dargli torto. Il vecchio e tirannico Simeon Lee decide di chiamare attorno a sé tutti i figli e i nipoti, anche quelli che un tempo si erano ribellati a lui e lo avevano abbandonato, per una (poco) felice riunione familiare. Da questa iniziativa, non viene fuori altro se non odio, rivalità… e ci scappa pure un morto: lo stesso patriarca, malato e costretto a letto, assassinato la sera della Vigilia, in una stanza chiusa dall’interno. Dal pianoterra, gli ospiti sentono forti rumori e grida. E quando arrivano da lui, vedono mobili rovesciati e sangue.

Copertina “Il Natale di Poirot” di Agatha Christie

All’istante, ogni membro della famiglia diventa un sospettato e ognuno dimostrerà di avere un movente preciso per il delitto. Ma chi è davvero l’assassino? C’è Harry, ribelle e molto simile a Simeon Lee. David, più fragile. George, avaro e pieno di sé. O ancora Arthur, l’unico che vive ancora nella tenuta. A loro si aggiungono anche le rispettive mogli. Stephen Farr, grande amico del patriarca. Poi c’è la nipote Pilar, appena ritrovata. E Horbury, cameriere e infermiere di Simeon.

Tra segreti, rancori mai sopiti, vendetta, denaro, Poirot riuscirà a districare la vicenda e a trovare il vero colpevole.
Un Natale non canonico quello che ci aspetta in questo romanzo, ma che di sicuro vi terrà incollati alle pagine.


Scheda tecnica

TitoloIl Natale di Poirot
Titolo originaleHercule Poirot’s Christmas
AutriceAgatha Christie
Data di pubblicazione1938
EditoreMondadori
GenereGiallo
Pagine224
Lingua originaleInglese
Prezzo11,40 €

Trama

Gorston Hall, Longdale, campagna inglese. Anni trenta, Natale. Le famiglie accantonano i contrasti e si riuniscono per festeggiare, a volte solo con lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci.

E infatti la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé figli e nipoti, si trasforma in dramma. Il vecchio patriarca viene misteriosamente ucciso in una stanza chiusa dall’interno. L’assassino è un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti hanno un motivo per volere la sua morte.


L’autrice

Dame Agatha Christie, nome completo Agatha Mary Clarissa Christie, Lady Mallowan, nata Agatha Mary Clarissa Miller, è stata una scrittrice e drammaturga britannica.

Dalla stessa autrice: Dieci piccoli indiani (1939)

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