Calendario dell’avvento, 17 dicembre – Un piccolo racconto su come si festeggia Natale in Spagna.
“El mejor de todos los regalos alrededor del árbol de Navidad es la presencia de una familia feliz”
“Il miglior regalo attorno all’albero di Natale è la presenza di una famiglia felice”
Come si festeggia la festa più magica dell’anno in Spagna? A differenza dell’Italia, le celebrazioni cominciano in modo praticamente ufficiale il 22 dicembre, con l’estrazione di Natale della Lotteria Nazionale, molto seguita da tutti: il premio principale è noto come “El Gordo” (letteralmente “Il Grasso”). Il momento più originale è l’estrazione in sé: i numeri premiati vengono cantati da bambini e bambine.
Non sarebbe Natale senza i grandi pasti organizzati con familiari e amici. La serata più speciale è quella del 24 dicembre, la Nochebuena (Vigilia di Natale): sono previsti numerosi antipasti e pietanze per tutti i gusti, per finire con i dolci, veri protagonisti della gastronomia natalizia: torrone, marzapane e, naturalmente, il “roscón de reyes” (il dolce dei Re Magi, che sono molto festeggiati dalla tradizione spagnola). Quest’ultimo è una sorta di pane dolce, semplice o ripieno di panna ed è tra le ricette più popolari del periodo.
In Spagna, a Nochevieja (Capodanno), l’anno nuovo viene accolto in un modo molto particolare, nella speranza di richiamare un po’ di fortuna: mangiare 12 chicchi d’uva alla mezzanotte del 31 dicembre, al ritmo dei 12 rintocchi delle campane che danno il benvenuto al nuovo anno. Famosissimo è l’orologio della Puerta del Sol a Madrid, dove ogni Capodanno si riuniscono centinaia di persone.

La notte del 6 gennaio, ultima giornata di festa, arrivano in Spagna i Re Magi dall’Oriente e portano regali a tutti i bambini. I Magi sono quasi più famosi di Babbo Natale: la tradizione vuole che ogni bambino scriva una lettera indirizzata a loro in cui spiega come si è comportato durante l’anno e chiede dei doni. La notte del 5 gennaio i bambini vanno a letto presto e aspettano con gioia il mattino successivo per vedere che regali hanno ricevuto da Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, entrati magicamente nelle case, passando dalla finestra, dai balconi e dai camini.


