Curiosità natalizia: perchè la neve a Natale?

Calendario dell’avvento, 5 dicembre – Ecco spiegato perchè si associa la neve al Natale.

“Mi chiedo se la neve ama gli alberi e campi, che li bacia così dolcemente. E li copre come con una morbida trapunta bianca; e forse dice ‘Andate a dormire, cari, finché non arriva l’estate di nuovo’.”

– Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carrol

Nell’immaginario collettivo, neve e Natale spesso vanno insieme. È un po’ il sogno di grandi e piccini, andare alla finestra la mattina di Natale e vedere i fiocchi fluttuare in aria. In realtà, non ci sono neve o ghiaccio nella storia della festività raccontata nella Bibbia. Tuttavia, la neve cade in Israele. Betlemme e Gerusalemme si trovano su una serie di colline, a circa 500 metri d’altezza, che vanno da nord a sud tra il Mar Mediterraneo e la valle del Giordano: su queste cime, la temperatura può essere molto bassa da novembre ad aprile e molto spesso può nevicare.

Ma il motivo principale per cui associamo neve e ghiaccio al Natale è probabilmente dovuto ai Vittoriani. Anche se la festa è stata ripresa dalle celebrazioni del solstizio d’inverno pagano in Europa, sono stati i Vittoriani a “creare” il tradizionale Natale in Europa e negli Stati Uniti. All’inizio dell’era vittoriana (1837), la Gran Bretagna ha vissuto una piccola glaciazione, tanto che, in questo periodo si teneva spesso una fiera sul Tamigi ghiacciato.

Paesaggio innevato a Montoggio, in provincia di Genova, Redazione

Ciò che però ha permesso ai Vittoriani di associare, più di tutto, neve e Natale è stato il libro “A Christmas Carol” (1843) di Charles Dickens: racconta la storia di un vecchio uomo d’affari, Ebenezer Scrooge, che odia il Natale. La notte della Vigilia viene visitato da tre fantasmi: quello del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro. Questi spiriti, a modo loro, gli mostreranno cosa deve cambiare della sua vita, per non subire un destino tragico. E tutto il romanzo è cosparso di neve e ghiaccio, visto che quando Dickens era bambino, ci sono state abbondanti nevicate nel periodo natalizio. I suoi libri erano così popolari che, quando i Vittoriani li lessero, hanno subito associato la neve al Natale.