Calendario dell’avvento, 3 dicembre – Anche il tè è un classico delle festività natalizie, ma vi siete mai chiesti perché?
“Presi per un attimo la tazza del tè con entrambe le mani, e mentre lo facevo, in un modo impensabile, la tazza si trasformò in un piccolo pozzo pieno di incantesimi.”
– Fabrizio Caramagna
Cosa c’è di meglio di una buona tazza di tè a Natale, da assaporare sul divano, accanto all’albero addobbato, con un buon libro in mano e mentre fuori nevica?
Ogni stagione e ogni periodo dell’anno ha le sue miscele dedicate, dai gusti classici fino a quelli più insoliti.

Come per il tè delle cinque, anche la tradizione del tè di Natale arriva in Regno Unito, in epoca vittoriana, quando i Tea party vengono declinati in Christmas tea party: durante l’appuntamento consueto delle cinque del pomeriggio, appaiono sulla tavola spuntini dolci e salati per accompagnare la bevanda. A dare quel tocco natalizio in più sono proprio gli ingredienti scelti, presenti sia nelle portate sia nella miscela del tè: agrumi, mela, zenzero e spezie come cannella, cardamomo e chiodi di garofano, alcune utilizzate anche per realizzare il tipico Christmas Pudding. Così, si crea quella tipica atmosfera raccontata già da Charles Dickens in “A Christmas Carol” (1843).


