“Il mio regalo di Natale” di Grazia Cioce (2021)

Calendario dell’avvento, 2 dicembre – Se cercate un libro breve che vi faccia vivere una storia d’amore sotto la magia del Natale, “Il mio regalo di Natale” fa al caso vostro.

“Forse se non ci mettiamo davvero il cuore la nostra società diventerà una macchina. E il cuore bisogna alimentarlo.”

Punti forti

  • Breve, per chi non ha troppo tempo

Punti deboli

  • Personaggi poco coerenti

Voto


Valutazione

L’importanza di staccare e vivere

Sempre più spesso, la nostra vita sembra fatta di lavoro, lavoro e nient’altro. La società ci fornisce la scusa perfetta: per vivere, ormai serve portare lo stipendio a casa e, se possibile, fare anche straordinari, perché i soldi sembrano non bastare mai. Con la pandemia, poi, è venuto a mancare anche quel confine che separava il momento del lavoro dal tempo libero: si possono ricevere mail, chiamate, messaggi a qualsiasi ora del giorno e della notte. E se c’è un’urgenza, si può sempre stare in smart working.

La vita di Federico, protagonista del libro, è proprio questa: un avvocato che vorrebbe solo concentrarsi sui suoi casi e i suoi clienti, dimenticandosi delle feste e di qualsiasi relazione sociale.

Neanche Chiara, wedding planner che sta organizzando il matrimonio della sorella di Federico, sembra stia cercando altri stimoli al di fuori del suo amato lavoro: in fondo, le permette di essere creativa, esuberante, libera e può curare con attenzione ogni minimo dettaglio.

Copertina “Il mio regalo di Natale” di Grazia Cioce

Dopo svariati tentativi falliti per organizzare qualcosa tra i due, la sorella di Federico si improvvisa “Cupido” e architetta un appuntamento al buio, con la scusa di mandare entrambi a Corio per un weekend di relax – visto che ne hanno davvero bisogno. Proprio qui Chiara e Federico si incontrano e tra i due nasce inaspettatamente una complicità. Non si aspettavano di poter trovare una persona che, in poco tempo, li facesse sentire vivi e importanti. Di solito, l’unica cosa capace di farlo era vincere le cause per Federico e organizzare l’evento perfetto per Chiara.

Se non fosse che, ancora una volta, il lavoro si mette di mezzo: la ragazza viene chiamata per un’emergenza e sono costretti a interrompere il loro fine settimana di vacanza e reciproca conoscenza. Ma il destino ha in serbo per loro qualcosa di ben diverso e li farà rincontrare, anche con l’aiuto del loro “Cupido” personale.

Alla fine, insieme, capiscono una cosa fondamentale: per quanto ci piaccia, il lavoro non può essere la colonna portante della nostra vita. Dobbiamo trovare un momento per staccare, prenderci cura di noi stessi, stare con le persone che amiamo a fare le cose che amiamo, vivere davvero.


Scheda tecnica

Titolo (originale)Il mio regalo di Natale
AutriceGrazia Cioce
Data di pubblicazione2021
EditoreNewton Compton Editori
GenereRomance
Pagine64
Lingua originaleItaliano
Prezzo3,90 €

Trama

Federico Viviani vorrebbe solo concentrarsi sul lavoro e dimenticare le festività, ma sua sorella ha altri piani per lui: si è messa in testa di essere il suo “Cupido” e di combinargli un appuntamento al buio proprio il giorno di Natale. Chiara Martinez è una ragazza esuberante, impegnata e di certo non in cerca di un fidanzato. Ma si sa, a Natale tutto può succedere.

Federico e Chiara si incontrano a Corio, in un weekend di relax alla ricerca del loro spirito guida. Tra i due nasce qualcosa. Un contrattempo li divide prima della fine del corso, con rammarico per entrambi. Ma il destino li farà ritrovare proprio per la cena di Natale a casa Viviani.


L’autrice

Laureata in Lettere, Grazia Cioce lavora come responsabile logistica presso un’azienda torinese. Ama il mare e le belle giornate e scrive in tutti i luoghi, in tutti i laghi e anche in tutti i momenti liberi.

Della stessa autrice: Gli imprevedibili effetti dell’amore (2020)

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