Altri libri per chi ha amato “Stranizza”, romanzo tenero e struggente ispirato a una storia vera, che racconta come l’omosessualità fosse un male da estirpare.
- “Chiamami col tuo nome” di André Aciman
- “My policeman: Storia di un amore impossibile” di Bethan Roberts
- “La casa sul mare celeste” di T.J. Klune
“Chiamami col tuo nome” di André Aciman
“Fa che l’estate non finisca mai, che lui non se ne vada mai, che suoni all’infinito la stessa musica, non chiedo molto e giuro che poi non chiederò più nulla.”

Se cercate: una storia fatta di passione, intimità, desiderio, emozioni intense, scoperta di sé, ma anche di paura e ossessione.
Trama
Vent’anni fa, un’estate in Riviera. Una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un brillante professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, Elio aspetta come ogni anno “l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura”: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato.
Ma Oliver, il giovane americano, subito conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti, quasi sfacciati. Anche Elio ne è irretito. I due ragazzi condividono conversazioni appassionate su libri e film, discussioni sulle loro comuni origini ebraiche, e poi nuotate mattutine, partite a tennis, corse in bici e passeggiate in paese. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, fatto di ossessione e paura, di scaltra dissimulazione e slanci ingenui, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi.
“My policeman: Storia di un amore impossibile” di Bethan Roberts
“Stavi guardando Tom senza sorridere, con un’espressione profondamente assorta. Lo consideravi, nello stesso modo in cui gli altri nella stanza consideravano la mostra.”

Se cercate: un romanzo ambientato nell’Inghilterra di fine anni ’50, che mostra come, non solo in Italia, l’omosessualità fosse un tabù, ancora condannata dalla legge e dalla società.
Trama
Marion e Patrick: così simili nella loro presunzione romantica di ottenere ciò che desiderano. Per entrambi, l’oggetto del desiderio si chiama Tom Burgess, un giovane uomo dal fascino irresistibile e imperscrutabile. Tom è il fratello maggiore della migliore amica di Marion. Si conoscono da adolescenti e per lei è amore a prima vista. Di lì a poco, Tom parte per il servizio militare e poi per l’accademia di polizia, ma Marion è decisa ad aspettarlo, a conquistarlo, sperando in una proposta di matrimonio.
Quando finalmente arriva, lei è al settimo cielo, incurante dei segnali che dovrebbero metterla in guardia. Convinta che il suo amore basterà per entrambi. Ignara che Tom ha un’altra vita. Patrick è un artista e lavora come curatore al museo di Brighton. Anche per lui Tom è stato un colpo di fulmine, una folle beatitudine per cui sarebbe disposto a rischiare tutto. Ma nell’Inghilterra di fine anni Cinquanta, in cui l’omosessualità è condannata dalla società e dalla legge, il matrimonio resta per Tom un nascondiglio sicuro. E così, Marion e Patrick dovranno dividersi l’amore di Tom, fino a quando uno di loro non resisterà più. E le loro tre vite saranno spezzate.
“La casa sul mare celeste” di T.J. Klune
“L’odio fa molto rumore, ma ti accorgerai che è solo perché le persone che gridano sono poche e vogliono disperatamente farsi sentire.”

Se cercate: un romanzo che vi ridia speranza nell’amore e nell’umanità, ambientato in una realtà fantastica, dove alla fine la diversità viene accolta e protetta.
Trama
Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli “normali”, siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile.
Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell’ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un’isola remota, Marsyas, e stabilire se l’orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull’isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto.


