Il nuovo capitolo di Hunger Games torna indietro nel tempo, 24 anni prima degli avvenimenti che tutti noi conosciamo – e 40 anni dopo “La ballata dell’usignolo e del serpente” -, e si concentrerà sulla storia di Haymitch Abernathy.
La storia inizia la mattina della mietitura per i cinquantesimi Hunger Games, la seconda edizione della Memoria. Ogni edizione della Memoria è caratterizzata da regole speciali e questa è considerata tra le più spietate: per ricordare che durante la rivolta morirono due abitanti dei Distretti per ogni cittadino di Capitol City, sono stati sorteggiati il doppio dei tributi, quattro per ogni Distretto. E il vincitore sarà proprio Haymitch.

Con astuzia, Haymitch si rende conto che un campo di forza circonda l’arena e che qualsiasi cosa gli venga lanciata rimbalza indietro. Nella resa dei conti finale, in cui si trova a combattere contro una ragazza del Distretto 1, Haymitch schiva strategicamente l’ascia che lei gli ha lanciato e che va così a colpire il campo di forza. L’ascia rimbalza sul campo di forza e torna indietro, uccidendo la ragazza e decretando Haymitch il vincitore dei cinquantesimi Hunger Games. Tuttavia, come punizione per aver usato l’arena a suo vantaggio, la madre, il fratello e la fidanzata di Haymitch vengono uccisi per ordine del presidente Snow.
Haymitch è sempre stato un personaggio interessante e complesso e non vediamo l’ora di scoprire come andrà la sua storia.


