Libri cozy&spooky per l’autunno

I nostri consigli cozy&spooky per chi ama l’autunno, con un mix di atmosfere calde, accoglienti, rilassanti, cupe e misteriose.

“The very secret society of irregular witches” di Sangu Mandanna

“Amare le persone e lasciarsi amare è un atto di fede. È chiudere gli occhi, scendere da una sporgenza nel nulla e confidare che volerai piuttosto che cadere. Non posso scendere dalla sporgenza per te. È qualcosa che solo tu puoi fare.”

Copertina “The very secret society of irregular witches” di Sangu Mandanna

Trama

Tra le poche streghe in Gran Bretagna, Mika Moon sa che deve nascondere la sua magia, tenere la testa bassa e stare lontana dalle altre streghe in modo che i loro poteri non si mescolino e attirino l’attenzione. E come orfana che ha perso i genitori in giovane età ed è stata cresciuta da estranei, è abituata a stare da sola e seguire le regole. Con un’eccezione: un account online, dove pubblica video fingendo di essere una strega, pensando che nessuno lo prenderà sul serio.

Ma qualcuno lo fa. A Mika arriva un messaggio inaspettato, che la implora di recarsi nella remota e misteriosa Nowhere House per insegnare a tre giovani streghe come controllare la loro magia. Infrangendo ogni regola, Mika si ritrova immediatamente invischiata nelle vite e nei segreti non solo delle sue tre protette, ma anche di un archeologo assente, di un attore in pensione, di due custodi sofferenti e… Jamie. Il bel bibliotecario irritabile di Nowhere House farebbe di tutto per proteggere le bambine e, per quanto lo riguarda, una sconosciuta come Mika è una minaccia. Una minaccia irritantemente attraente.

Mentre Mika inizia ad ambientarsi a Nowhere House, il pensiero di appartenere a un posto inizia a sembrare una possibilità reale. Ma la magia non è l’unico pericolo al mondo e quando una minaccia bussa alla loro porta, Mika dovrà decidere se rischiare tutto per proteggere una famiglia trovata che non sapeva di cercare.

“La piccola libreria sul Tamigi” di Frida Skybäck

“Una volta pronta, salì qualche gradino e si fermò a osservare la piccola libreria. Lasciò vagare lo sguardo fra le migliaia di libri, poi oltre, verso le lampade verdi del soffitto, le poltrone da lettura agli angoli e il ripostiglio sotto la scala di Sam. Dove gli altri vedevano mobili macchiati e copertine sgualcite Charlotte adesso vedeva solo amore, e nel guardarsi intorno provò un grande senso di pace. La Piccola libreria era un posto speciale, si sentiva a casa e ne amava ogni singolo, polveroso frammento.”

Copertina “La piccola libreria sul Tamigi” di Frida Skybäck

Trama

Cosa fare quando perdi l’amore della tua vita? Charlotte, ancora giovane, ha cercato rifugio nella campagna svedese e si è buttata a capofitto nel lavoro, ma le giornate scorrono tutte uguali.

Fino a quando non riceve la notizia di un’inaspettata eredità: una zia di cui conosce a malapena il nome, Sara, la sorella della madre ormai scomparsa, le ha lasciato una libreria con tanto di appartamento nel centro di Londra. Charlotte decide di partire con l’intenzione di vendere tutto al miglior acquirente, dato che il negozio è sull’orlo della bancarotta.

Ma al suo arrivo viene accolta con imprevisto calore da un gruppo di eccentrici personaggi: Martinique, la libraia, una donna di mezza età laureata in letteratura, Sam, l’impiegata part-time, che vanta un tacito diritto di prelazione per uscire con i clienti più carini, e Tennyson, un affettuoso gattone norvegese. Senza dimenticare William, l’affascinante e burbero scrittore in piena crisi creativa che vive proprio lì accanto. Nonostante le resistenze iniziali, Charlotte avverte un’inesorabile attrazione verso quella polverosa libreria, e adesso ha un motivo in più per restare.

Il ritrovamento di una lettera che Sara ha scritto in passato alla madre porta infatti alla luce domande rimaste in sospeso: perché Charlotte non ha mai conosciuto la zia? Cosa è successo di così imperdonabile tra le due sorelle? Forse è proprio qui, sulle rive del Tamigi, che verrà svelato il mistero della sua famiglia.

“La battaglia delle tre corone” di Kendare Blake

“Ogni dono è luce e oscurità.”

Copertina “La battaglia delle tre corone” di Kendare Blake

Trama

Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è sottile e insinuante come il suo potere: la sua simbiosi con i veleni è tale che può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce.

Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita: dovranno combattere duramente l’una con l’altra, per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la vita. Ecco, questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni: la battaglia ha inizio.

“Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton

“Se questo non è l’inferno, il diavolo sta sicuramente prendendo appunti.”

Copertina “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton

Trama

Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell’alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle.

Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento – la morte del giovane Thomas Hardcastle – ha segnato la storia della famiglia e della loro residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, dalle sorprese promesse da Lord Peter per la serata, dai costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d’artificio.

Alle undici della sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a Blackheath House. Nell’attimo in cui esplodono nell’aria i preannunciati fuochi d’artificio, Evelyn, la giovane e bella figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola lentamente nell’acqua del laghetto che orna il giardino antistante la casa. Morta, per un colpo di pistola al ventre. Un tragico decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa.

L’invito al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i convenuti a Blackheath House e per uno di loro in particolare: Aiden Bishop. Evelyn Hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. Finché Aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta nell’acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. E ogni volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola. La sola via per porre fine a questo tragico gioco è identificare l’assassino. Ma, al sorgere di ogni nuovo giorno, Aiden si sveglia nel corpo di un ospite differente. E qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da Blackheath House.