Se cercate una storia in cui si intrecci presente e passato, alla scoperta delle proprie radici, non perdetevi “Il giardino degli incontri segreti”.
“Perché l’amore non muore mai, signor Bill. Non muore mai.”
Punti forti
- Intreccio passato e presente
- Protagonista forte e determinata
- Lettura che ti rapisce
Punti deboli
- Uno dei colpi di scena – non diciamo quale – un po’ forzato
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La scoperta delle proprie radici
C’è un filo che lega ognuno di noi al proprio passato, ai propri antenati. Un filo che a volte resta nascosto, ma che a volte ha bisogno di essere seguito.
È proprio ciò che accade a Julia, la protagonista: dopo aver vissuto un incubo, decide di tornare a Wharton Park, luogo della sua infanzia, per ritrovare il contatto con sé stessa. Qui, la ragazza scopre anche un diario, probabilmente appartenuto a suo nonno. Ed ecco che, tramite la lettura e i racconti di sua nonna Elsie, cameriera dell’ultima Lady Crawford, viene a poco a poco a conoscenza delle sue radici.
Ci sono volte in cui questa necessità si può spiegare come curiosità sulle proprie origini, sia in termini di luoghi d’appartenenza che di famiglie specifiche. Altre situazioni, però, sono un po’ più complesse: basti pensare ai bambini adottati. In questo caso, i bambini potrebbero sentire il bisogno di scoprire chi sono, chi erano, a chi erano legati, qualcosa di unico su di sé, in modo un po’ più specifico.
Infatti, i genitori adottivi teoricamente hanno l’obbligo di rendere noto il fatto che siano stati adottati e di raccontare la loro storia. Purtroppo, in passato, l’adozione si considerava quasi un tabù e questo ha creato un clima in cui si tende a evitare l’argomento, se non espressamente richiesto.
Spesso si tende a biasimare chi sente il bisogno di conoscere più a fondo la propria storia, come se questo compromettesse i sentimenti e l’amore che si provano per la propria famiglia adottiva o per quella che ci si è costruiti: “se cerchi è perché non stai abbastanza bene dove sei” è ciò che si sente dire. Senza capire, però, che voler cercare le proprie radici – anche solo per comprendersi meglio o per ritrovare delle abitudini e delle usanze che possano intrecciarsi alla “nuova” vita della persona – non implica direttamente che non si sia felici e soddisfatti di ciò che si ha. Tutto il contrario. Significa semplicemente entrare in contatto con un’altra parte di sé, sentirsi più completi.
La storia di Julia parte da Norfolk, 1939. È una storia d’amore, passione, dolore. Una storia che si intreccia con la guerra, le torture subite dai soldati inglesi imprigionati, l’emigrazione. E venire a conoscenza di tutto ciò, rende Julia più forte, più determinata a riprendersi tra le mani il suo futuro, le insegna a non abbattersi di fronte alle difficoltà, a lottare.
Ecco perché è sbagliato definire il proprio passato solo passato. Il filo che ci unisce ai nostri antenati può significare ritrovarsi oppure riscoprirsi, può aprirci nuovi mondi e cambiare la nostra storia e il nostro destino per sempre.
Scheda tecnica
| Titolo italiano | Il giardino degli incontri segreti |
| Titolo originale | Hothouse Flower |
| Autrice | Lucinda Riley |
| Data di pubblicazione | 2012 |
| Editore | Giunti Editore |
| Genere | Drammatico, storico, rosa |
| Pagine | 615 |
| Lingua originale | Inglese |
| Prezzo | 14,99 € |
Trama
Da bambina, Julia trascorreva molte ore felici nella incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di orchidee. Quando per un terribile colpo del destino la sua vita viene sconvolta, Julia – ormai un’affascinante e affermata pianista – torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia. Spera con tutto il cuore che Wharton Park la aiuti a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato.
Da poco, però, la tenuta è stata rilevata dal carismatico e ribelle Kit Crawford che, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato in villa un diario risalente al 1940, forse appartenuto proprio al nonno di Julia. E, mentre con l’avanzare dell’inverno l’attrazione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia sente la necessità di scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate.
Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche il futuro di Julia.
L’autrice

Lucinda Riley, nome d’arte di Lucinda Edmonds (1966 – 2021), è stata una scrittrice e attrice irlandese.
Nata a Lisburn, in Irlanda del Nord, visse tra il Norfolk e il Sud della Francia, con il marito e i quattro figli.
Dopo aver esordito come attrice per il teatro e la televisione, nel 1989 contrasse una severa forma di mononucleosi e durante la convalescenza iniziò a scrivere. Pubblicò il suo primo romanzo nel 1992 e da allora diede alle stampe numerosi romanzi rosa di successo tradotti in 28 lingue.
La sua fama in Italia è data principalmente dalla serie di libri “Le sette sorelle”, i cui diritti sono stati opzionati dalla produttrice cinematografica Raffaella De Laurentiis.
Dalla stessa autrice: Le sette sorelle (2014)
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