“Helena” di Paulina Vieitez (2017)

Se cercate un romanzo che parli di rinascita e scoperta di sé attraverso i viaggi, non perdetevi “Helena”. !!!TRIGGER WARNING!!!

“Il bagaglio che avrebbe ospitato le mie cose doveva essere resistente, forte, rotondo, proprio come questo baule, per non portare soltanto oggetti materiali bensì, in modo simbolico, anche le mie pene, i miei ricordi, le mie ferite, e così farmi provare anche fisicamente quello che sento dentro di me: che hanno un peso”

Punti forti

  • Tematiche forti e attuali
  • Riscoperta di sè
  • Realtà straniera

Punti deboli

  • Molto introspettivo (per chi non ama il genere)

Voto


Valutazione

Il bisogno di fuggire per ritrovarsi

Collaborazione – Grazie a @pinguinolibri per averci mandato la copia digitale.

A chi non è capitato almeno una volta nella vita di trovarsi rinchiuso nella propria routine, nella propria comfort zone? Con il bisogno di smuoversi, ritrovarsi, riscoprire sé stessi perché tutto è diventato così stagnante da non dare quasi motivo di alzarsi la mattina. Questa è anche la storia di Helena, la protagonista del romanzo: una storia profonda di amore, ma anche bisogno di scappare da quella quotidianità che rischia di inghiottire ciascuno di noi. Esattamente come la definisce Helena: dei lacci che ti legano all’interno di vari ruoli – madre, figlia, moglie, infermiera, maestra – ma che ti fanno perdere la vera te.

Il periodo della sua malattia, la morte di sua mamma e il bisogno del papà di essere accudito, oltre a suo marito che tentava in ogni modo di controllarla, hanno quasi sconfitto Helena. Ecco perché nonostante tutti i suoi amici e familiari le dicessero che la sua era una scelta stupida e imprudente, che non poteva abbandonare così i suoi figli, lei ha comunque preparato i bagagli – un vecchio baule forte e resistente – e si è gettata anima e corpo nella sua parentesi madrilena, con l’obiettivo di conseguire la specializzazione che aveva già cominciato in Messico un anno prima.

Foto e-book “Helena” di Paulina Vieitez, redazione

Ma qui non era mai sola, non poteva concentrarsi su di sé, c’era sempre qualcuno che aveva bisogno di lei. E certo, a volte trovarsi in un paese straniero e in una realtà completamente nuova può far paura, ma può anche essere rigenerante. Sei tu, con nessuno intorno, nessuno che può dirti cosa devi fare. Puoi goderti la vita e le piccole cose in un modo diverso, tornando più carico di prima.

Già dall’inizio della sua avventura, vivrà alcuni momenti difficili, ma spesso è proprio quando succedono cose inaspettate, quando non tutto sembra andare come sperato, che si vivono le emozioni più vere e intense. A partire dalle cose più semplici: Helena smarrisce il suo baule ed è costretta a comprarsi velocemente alcuni vestiti, diversi da quelli che utilizza di solito. E già questo gesto la fa sentire meglio, la possibilità di scegliere cosa indossare, come valorizzarsi e guardarsi con occhi nuovi, dopo una vita passata ad adattarsi a ciò che gli altri volevano che fosse, ad assecondare ogni desiderio, a subire violenze di fronte a cui lei restava in silenzio. In particolare da parte del marito, Lucio, un uomo ossessionato dalla “perfezione”: le proponeva operazioni, visto che secondo lui lei non era a suo agio con le sue “curve”. Senza sapere quanto una persona possa soffrire per il proprio corpo: non va bene se hai le forme e non va bene se sei “un bacco”, non va bene se sei troppo curata, ma nemmeno se ti preferisci naturale, non va bene se hai i capelli troppi lunghi, ma nemmeno troppo corti. Insomma, qualsiasi cosa tu faccia per accontentare gli altri non sarà mai abbastanza.

La “perfezione” non esiste e, come dice Helena stessa, ognuno di noi dovrebbe accettarsi e amarsi per ciò che è, perché ogni corpo racconta una storia. Una cosa che ha imparato nel corso del tempo, con fatica, ma che oggi le permette di guardarsi allo specchio e apprezzarsi. E questa fuga le permetterà di vederlo ancora più chiaramente.

Non solo Helena sta affrontando un periodo difficile: anche Marc, l’uomo con cui si è accidentalmente scambiata la valigia, è rinchiuso nei ricordi della sua vecchia vita, degli errori, della tragedia che ha vissuto. Per questo, ha finito per isolarsi dal mondo: a differenza di Helena però, questa sua fuga non è stata tanto una scelta, quanto più un esilio forzato. Lontano da qualsiasi altro essere umano, qualsiasi donna. La fuga di un uomo che credeva di non poter più amare ed essere amato, alla sua età. La fuga di un uomo che crede di non meritare più nulla.

Due fughe parallele: quella di Helena per tornare a vivere, quella di Marc per punirsi. E cosa può succedere quando due persone tanto diverse, ma legate da un sentimento e un bisogno comune, si incontrano? Forse, sarà proprio insieme che riusciranno a superare gli ostacoli, riscoprirsi e amarsi.


Scheda tecnica

Titolo Helena
Titolo originaleHelena
AutricePaulina Vieitez
Data di pubblicazione2017
EditorePinguino Libri
GenereRosa, femminista, formazione
Pagine264
Lingua originaleSpagnolo
Prezzo17,49 €

Trama

Un viaggio che ha cambiato la sua vita, un incontro che l’ha cambiata per sempre. All’auge della sua età matura, Helena Artigas cerca di realizzare il suo sogno più grande: conseguire un dottorato. Per farlo, deve viaggiare fino a Madrid per seguire l’ultimo semestre all’Università Complutense. A scapito delle resistenze da parte dei familiari, è decisa a riuscirci. Lungo il tragitto, gli oggetti più preziosi che possiede cadranno nelle mani di uno sconosciuto. Non può neanche immaginare che quel contrattempo sarà l’inizio di un viaggio non solo verso un altro paese, bensì anche nell’intimità e autenticità del suo essere e le sue brame.
Può darsi che il passato che si porta sulle spalle le sia di conforto; forse il futuro le si mostrerà favorevole fino alla fine dei suoi giorni.


L’autrice

Paulina Vieitez è una poetessa, narratrice ed editrice messicana. Laureata in Scienze della Comunicazione con specializzazione in Giornalismo, è stata coordinatrice editoriale della rivista Origina, nonché direttore editoriale di Ediciones Vulcano. Ha fondato il programma fedeltà Círculo Sanborns incentrato sulla promozione dell’abitudine alla lettura.

Della stessa autrice: Fabulosas (2019)

Simili: Nada – Carmen Laforet (nostra recensione, 1945)