Calendario dell’avvento, 24 dicembre – Un piccolo racconto su come si festeggia Natale in Scandinavia.
“God jul”
Come si festeggia la festa più magica e sentita dell’anno in Scandinavia? Protagonista di questo periodo è la luce: le case sono ornate con molte candele o lucine natalizie e, come da tradizione, stelle di carta con all’interno una lampadina. Sul davanzale delle finestre si posiziona un candelabro con sette candele, una per ogni giorno della settimana, mentre invece, simbolo dell’Avvento, è una decorazione da tavolo con quattro candele, una per ogni domenica d’Avvento.
Il periodo natalizio inizia ufficialmente il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia: tradizione importata dalla Svezia, in tutta la Scandinavia, per le strade, scuole, ospedali e luoghi di lavoro, sfila il Luciatåget, un corteo di bambini o ragazzi, guidati da una giovane che impersona Lucia, contraddistinta da una corona di candele in testa e da una cintura rossa in vita, sopra la tunica bianca. Intonando canti natalizi portano gioia, luce e lussekatter, i tipici dolci allo zafferano di questa festività.

In Scandinavia, Natale si festeggia già il 24 dicembre: questo perché una volta, non era la mezzanotte a segnare il passaggio da un giorno a quello successivo, ma il tramonto, che avviene nelle prime ore del pomeriggio. Le famiglie si riuniscono, spacchettano i regali e mangiano il tipico julbordet, un buffet natalizio a cinque portate. In Svezia è tradizione molto sentita guardare “Kalle Anca och hans vänner önskar God Jul” (“Paperino e i suoi amici augurano Buon Natale”) alle 15:00 in punto. In Islanda è invece diffusa la tradizione dello Jólabókaflóð (alluvione di libri natalizi), che consiste nel regalarsi libri a vicenda e passare la giornata a leggere. Questa tradizione si diffuse durante la seconda guerra mondiale, quando la carta era tra i beni che non erano colpiti dal divieto di importazione. Entro novembre, le case editrici islandesi inviano a tutte le famiglie del Paese il Bókatíðindi, ovvero il catalogo dei libri in uscita nel mese di dicembre.
Il 25 e il 26 dicembre sono caratterizzati da diverse tradizioni per ogni città di ognuno dei Paesi Scandinavi. A Stoccolma, ad esempio, la maggior parte della popolazione va al cinema il 25, e si immerge nello shopping a Santo Stefano, giorno in cui iniziano i saldi natalizi.
Anche la vigilia dell’anno nuovo è celebrata in maniera diversa a seconda delle tradizioni cittadine. A Stoccolma, le persone si riuniscono nello Skansenmuseet, dove si tiene un concerto e si leggono poesie. Dopo i 12 rintocchi, si celebra l’anno nuovo con uno spettacolo pirotecnico.
In tutta la Scandinavia, il periodo natalizio si chiude il 13 gennaio, il giorno di San Knut (Canuto IV di Danimarca), il re che decise di festeggiare il Natale per un mese intero. Una delle principali tradizioni è quella che in svedese chiamano julgransplundring (saccheggio dell’albero di Natale), che consiste nel togliere tutti gli addobbi natalizi.


