Se cercate un thriller scorrevole che affronti il problema dei social e dei giochi online, non perdetevi “Nerve”.
“Eppure io mi sento più sola che mai. Migliaia di persone devono averci visti stasera e nessuno di loro è stato sfiorato dal pensiero che i giocatori fossero persone vere, persone vive.”
Punti forti
- Scrittura scorrevole
- Situazione dei social, del gioco e della mancata privacy
Punti deboli
- Finale secondo me troppo aperto
- Personaggi poco approfonditi
Voto

Valutazione
Challenge online: rischi e conseguenze
Voler dimostrare agli amici e a sé stessi di non essere più la persona all’angolo, quella di scorta, ma di essere coraggiosi, di andare oltre i propri limiti. È questo che spinge Vee, la protagonista del romanzo, a iscriversi al gioco online NERVE, dopo aver scoperto il flirt tra la sua migliore amica e il ragazzo di cui era innamorata.
Queste motivazioni, non sono molto lontane da quelle che spingono i giovani d’oggi a fare challenge rischiose sui social. Si cerca visibilità, accettazione, come se il numero dei likes e dei commenti sia l’unico strumento per renderci validi nella vita e nella società. Tra i bambini e gli adolescenti è un fenomeno ancor più comune: imitare e impressionare gli amici sancisce o rafforza la propria appartenenza ad un gruppo.
All’inizio, nemmeno Vee si rende troppo conto della pericolosità del gioco, che consiste in accettare di commettere sfide pericolose in cambio di fama, soldi e premi. Sono sfide che sembrano quasi innocue, ma che poi vanno ad intaccare la propria incolumità fisica e mentale. Riguardano la prostituzione, le armi, si infrange la legge, si finisce in mezzo a risse. C’è chi muore, per NERVE. Ma quando lo capisci è troppo tardi.

Anche queste challenge sui social vengono scambiate per innocue, e non si pensa ai rischi a cui possono andare incontro i partecipanti e tutti i coinvolti. Di recente, ad esempio, ci sono state sfide come la Hanging Challenge, che prevede che il partecipante si stringa una cintura al collo cercando di resistere il più possibile, e la Blue Whale Challenge, che incoraggiava a compiere delle tasks nel giro di 50 giorni, assegnate da un gruppo anonimo di amministratori. In quest’ultima, l’unico modo per vincere, era compiere il suicidio. Sfide di questo tipo, attaccano la vita del partecipante stesso che, alla disperata ricerca di notorietà e validità, sarebbe pronto anche a uccidersi o ferirsi gravemente.
Ci sono poi challenge dove i partecipanti spesso incorrono a sanzioni penali, in quanto possono arrivare a danneggiare l’immagine e la salute mentale e fisica di un’altra persona. Dall’estate scorsa, tra i ragazzi, andava parecchio di moda la challenge Boiler Summer Cup, che ora prosegue su TikTok attraverso altri nomi. Lo scopo è quello di conquistare la ragazza più in sovrappeso della discoteca o della spiaggia per guadagnare punti. Si tratta di commenti carini, un bacio, e spesso anche di un rapporto sessuale. Il tutto, ripreso col cellulare a insaputa della vittima. Quest’ultima, ignara di essere solo un gioco, ritrova poi i video in rete, ormai tra le mani e sotto gli occhi di chiunque. I rischi per la vittima sono molteplici: da quelli (non troppo) banali, come l’ulteriore perdita di autostima, all’isolamento, depressione e in alcuni casi il suicidio.
Purtroppo, molto spesso non si pensa alle conseguenze, al danno che stiamo facendo a noi stessi e alle altre persone. Si pensa al premio del gioco, ed egoisticamente si tende a raggiungere notorietà tra gli amici ai danni di una terza persona. Ma alla fine, non sono i social o la tecnologia ad aver scatenato questo fenomeno: la differenza tra oggi e allora, è che con internet gli spettatori sono tantissimi, e il fatto non si limita a rimanere solo all’interno del proprio gruppo d’amici, rischiando quindi di incorrere in conseguenze ancor ben più gravi.
Scheda tecnica
| Titolo | Nerve |
| Titolo (originale) | Nerve. Are you a player or a watcher? |
| Autrice | Jeanne Ryan |
| Data di pubblicazione | 2012 |
| Editore | Simon & Schuster |
| Genere | Fantascienza, thriller, rosa |
| Pagine | 360 |
| Lingua originale | Inglese |
| Prezzo | 11,24 € (in lingua originale) |
Trama
Sei tu a giocare il gioco, o e il gioco a giocare te? Vee non sa se ha il coraggio di giocare a NERVE, un gioco online di sfide ad alto rischio. Ma chiunque ci sia dietro al gioco conosce esattamente cosa lei vuole, attraendola con premi lussuosi e un partner molto affascinante.
In coppia con Ian, è facile accettare un’altra sfida. E un’altra. E un’altra ancora.
All’inizio è emozionante, quando l’audience manipolativa, o gli Spettatori, li incoraggia a giocare sfide più rischiose. Ma presto le cose andranno fuori controllo. Vee e Ian rischieranno la vita per la sfida del Gran Premio? O perderanno NERVE?
L’autrice

Sul suo profilo Goodreads, l’autrice Jeanne Ryan scrive di sè stessa in questo modo: “ho vissuto in tutto il mondo, cresciuto in una famiglia con undici fratelli e sorelle. Ho trascorso la mia prima infanzia alle Hawaii e il resto dei miei anni di crescita cercando di trovare un modo per tornarci, con tappe in Corea del Sud, Michigan e Germania lungo la strada. Prima di scrivere narrativa, mi sono cimentata in molte cose, tra cui la simulazione di giochi di guerra e la ricerca sullo sviluppo dei giovani. Ma ho deciso che era molto più divertente lavorare sulle storie che sulle statistiche.”
Della stessa autrice: Charisma (2015)
Libri simili: Panic – Lauren Oliver (2014)


