Libri simili a “Vox”

Altri tre libri per chi ha amato “Vox”, una storia in cui le donne non hanno voce in nulla, ma faranno di tutto per i loro diritti.

“Le impure” di Kim Liggett

“Non c’è niente di più pericoloso di una donna che dice ciò che pensa. Ecco cosa accadde a Eva, perché fummo scacciati dal paradiso. Siamo creature pericolose. Piene di incantesimi diabolici. Se ne avremo l’opportunità, useremo la nostra magia per attirare gli uomini al peccato, al male, alla distruzione”

Copertina “Le impure” di Kim Liggett

Se cercate: una storia che racconti la necessità di opporsi a una società misogina e patriarcale che impedisce alle ragazze di esprimere in libertà i propri talenti.

Trama

Nessuno parla mai dell’anno di grazia, ma nella Garner County, tutte le ragazze, al compimento dei 16 anni, vengono bandite dalla comunità e obbligate a vivere nella foresta per un anno. Questo affinché sfoghino la loro magia – e il potere di far perdere la testa agli uomini – nella natura selvaggia per poi tornare nella civiltà, sempre che sopravvivano, purificate e pronte per il matrimonio.

Tierney James non si sente potente né magica. E sente che dietro l’esperienza che la attende si cela qualcosa di più spaventoso dei pericoli nascosti nella foresta o dei bracconieri pronti a rapire le ragazze per ucciderle, farle a pezzi e venderle al mercato nero. Ma Tierney non è disposta a subire passivamente la sorte che le è stata assegnata.

“Orologi rossi” di Leni Zumas

“Ma a chi importa che aspetto abbia la ragazza, se è felice?”

Copertina “Orologi rossi” di Leni Zumas

Se cercate: una storia che esplora i contorni della femminilità, di trasformazione e speranza in tempi in cui ogni diritto sembra una conquista da rinegoziare.

Trama

Ci troviamo a Newville, villaggio dell’Oregon, in un futuro in cui l’aborto è proibito, così come l’inseminazione in vitro, la legge garantisce pieni diritti all’embrione e un Muro Rosa blocca l’accesso al Canada, dove invece abortire si può, e dove ragazze e donne fuggono in cerca di soluzioni e speranza.

In questo mondo, affiorano le voci di 4 donne. Ro, insegnante di scuola superiore, è single e sta cercando di avere un figlio affidandosi a una clinica della fertilità. Susan è madre di due figli e intrappolata in un matrimonio che sta cadendo a pezzi. Mattie, allieva di Ro, scopre di essere incinta e non sa a chi chiedere aiuto. Infine c’è Gin, erborista e guaritrice, che in qualche modo riunisce i destini di tutte quando viene arrestata e processata per le sue pratiche, vittima dell’ennesima caccia alle streghe.

“Ragazze elettriche” di Naomi Alderman

“Ti è stato insegnato che sei impura, che il tuo corpo non potrebbe mai ospitare il divino. Ti è stato insegnato a disprezzare tutto ciò che sei e a desiderare solo di essere un uomo. Ma ti sono state insegnate bugie”

Copertina “Ragazze elettriche” di Naomi Alderman

Se cercate: una storia in cui i ruoli siano a rovescio, per immaginare un mondo in cui le donne hanno il potere di fare ciò che vogliono.

Trama

Un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semi-schiavitù. Le ragazze adolescenti hanno sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle.

Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, mostrando come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione. Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini.