Se la storia di Claire, Mirelle e Vivienne, giovani sarte e amiche ai tempi dell’occupazione di Parigi da parte dei nazisti, vi ha fatto battere il cuore, ecco a voi altri tre libri sulla forza femminile in tempo di guerra.
- “La ragazza della neve” di Pam Jenoff
- “La biblioteca di Parigi” di Janet Skeslien Charles
- “La bambina di Hitler” di Matt Killen
“La ragazza della neve” di Pam Jenoff
“Ci sono stati circhi dai tempi dei romani e dei greci. Siamo sopravvissuti al Medioevo, alle guerre napoleoniche, alla Grande Guerra. Sopravvivremmo anche a questo”

Se cercate: una storia di amicizia, coraggio e cambiamento sullo sfondo dell’occupazione nazista.
Trama
Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Un giorno, scopre un carro merci dove sono stipati i bambini ebrei destinati al campo di concentramento: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge.
Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.
“La biblioteca di Parigi” di Janet Skeslien Charles
“I libri e le idee sono come il sangue; hanno bisogno di circolare e ci tengono in vita”

Se cercate: una storia di resistenza durante l’occupazione nazista a Parigi, accompagnata dalla magia e dal potere dei libri.
Trama
Parigi, 1940. Finalmente Odile ha realizzato il suo sogno, trovando lavoro in una delle biblioteche più antiche e prestigiose del mondo, dove è custodita la letteratura mondiale. Tuttavia, Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza e devono essere distrutti.
Odile non può permettere che questo accada. Deve salvare quelle pagine, in modo che possano nutrire la mente dei giovani, ma non solo perchè la biblioteca è il primo luogo in cui gli ebrei della città provano a nascondersi, grazie a Odile. Anche se questo significa macchiarsi di una colpa che le stritola il cuore. Un segreto che, dopo molto tempo, consegna nelle mani della giovane Lily, perché possa capire il peso delle sue scelte e non dimentichi mai il potere dei libri.
“La bambina di Hitler” di Matt Killen
“E’ meraviglioso avere una forza da giganti, ma usarla come un gigante è da tiranni”

Se cercate: la storia di una ragazza coraggiosa, pronta a tutto, anche a farsi complice del nemico per difendere il diritto inalienabile alla propria umanità.
Trama
Sarah ha quindici anni quando la sua esistenza viene capovolta. Degli uomini in divisa le portano via tutto ciò a cui tiene di più. Le resta solo la voce di sua madre, che le ricorda che è viva e deve impegnarsi per resistere.
Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti pattugliano ogni angolo del paese per impedire che gli ebrei fuggano dalla Germania. La spia britannica Jeremy Floyd, però, si accorge subito di quella ragazzina, incapace di piegarsi alla meschinità umana e desiderosa di riscatto. Le propone allora uno scambio: se accetterà di trasformarsi in una giovane hitleriana e di rubare informazioni al nemico, le farà attraversare il confine. Di fronte all’offerta della salvezza, Sarah non può tirarsi indietro.
Finché si imbatte in un segreto troppo grande per lei, che le rende ancora più faticoso fingersi quello che non è e fa vacillare la speranza in un futuro migliore. Ma deve trovare il coraggio di andare fino in fondo, perché la posta in gioco è troppo alta e spesso la libertà si paga a caro prezzo.


