08/09/2024: Giornata mondiale dell’alfabetizzazione.
Oggi 8 settembre, è la Giornata mondiale dell’alfabetizzazione, istituita il 17 novembre 1965 dall’UNESCO al fine di ricordare alla comunità internazionale l’importanza di questo processo.
L’alfabetizzazione è considerata il punto di partenza necessario per la risoluzione delle grandi problematiche mondiali, tra cui la povertà, la mortalità infantile, la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili, la violazione dei diritti umani e il mancato raggiungimento della parità di genere.
Si stima (GEM Report 2022 dell’UNESCO) che, per quanto riguarda alfabetizzazione e istruzione degli adulti a livello globale, il numero di analfabeti che mancano delle competenze di base sia di 771, il 66% dei quali sono donne e il 55% dei giovani nella fascia 15-24. La maggioranza degli analfabeti si concentra in Asia centrale e nell’Africa sub-Sahariana con 15 punti di divario tra i sessi: qui, 1 giovane donna su 4 rimane ancora totalmente analfabeta.
Ad aggravare la situazione negli ultimi anni, è stata la pandemia. Senza dimenticare, però, le crisi umanitarie in Afghanistan, Yemen e Ucraina e il loro impatto sulla società, le migrazioni forzate, l’aumento delle temperature, la perdita di biodiversità e il recente sviluppo tecnologico con il conseguente allargamento del divario digitale.
Da qui, come sottolinea l’UNESCO, la necessità di “arricchire e trasformare gli spazi di apprendimento esistenti” affinché “nessuno venga lasciato indietro”: sono inclusi l’ambiente fisico, i materiali, le biblioteche e le attività necessarie per facilitare l’apprendimento, soprattutto perché l’alfabetizzazione sta avvenendo al di là dei tradizionali spazi scuola-aula, tra cui posto di lavoro, comunità, famiglia, biblioteca, digitale. Ferma restando l’importanza di ascoltare le singole realtà per favorire la valorizzazione delle risorse interne in un’ottica di fraternità e parità.


