“Le cronache di Testudo: la città che non dorme mai” di Simone Caffarini (2024)

Se cercate un romanzo attuale, che denunci vari problemi della nostra società, non perdetevi “Le cronache di Testudo: la città che non dorme mai”.

“Quel posto la diceva lunga sulle industrie farmaceutiche SackS. Avevano trasformato la natura in un loro strumento, l’avevano domata e sottomessa al loro volere. La Seven Ante avrebbe cambiato l’umanità”

Punti forti

  • Personaggi divertenti
  • Temi attuali
  • Buon ritmo

Punti deboli

  • Capitoli corti, che potrebbero far risultare la storia un po’ frammentata

Voto


Valutazione

Corruzione e capitalismo

Collaborazione – Grazie a @scaffarini per averci inviato la copia digitale.

Immaginate di vivere in una città indipendente, isolata da tutto. Una città in cui il giorno e la notte non esistono più, perché intanto – grazie alla Seven Ante, pastiglia che sostituisce il sonno, e al kit di rigenerazione sottocutaneo, entrambi prodotti dalle industrie farmaceutiche SackS – nessuno ha bisogno di dormire. Una città in cui i ragazzi possono studiare fino a tardi, uscire a divertirsi, passare più tempo con gli amici. Ma anche una città in cui le persone sono costrette a lavorare per 12 ore a giornata e, soprattutto, una città in cui il crimine non chiude mai gli occhi.

Questa è Testudo, la città che “non dorme mai”, dove abitano il detective Christopher Bronco e la sedicenne Dara Lane. Apparentemente, i due non hanno nulla in comune, ma si ritroveranno entrambi alle farmaceutiche SackS – per motivi ben diversi – e da questo momento il loro destino si intreccerà. Al detective è stato, infatti, chiesto di risolvere il mistero dietro a un presunto malfunzionamento che fa impazzire i kit di rigenerazione e Dara finirà per essere coinvolta nelle indagini.

Foto e-book “Le cronache di Testudo: la città che non dorme mai” di Simone Caffarini, Redazione

Ciò che verrà alla luce, però, è molto più spaventoso di quanto potesse sembrare all’inizio: un semplice malfunzionamento della tecnologia, che diventa d’improvviso qualcosa di molto più oscuro. E qual è la ragione che spinge Jackson DeVille, il proprietario della SackS, a voler scoprire il problema? Nel romanzo, entreranno i temi della mafia, della lotta tra bande, della corruzione dei potenti, del potere del denaro.
A proposito, viene continuamente evidenziato come i soldi – le corazze – siano la chiave di tutto: i più ricchi vivono nei quartieri più belli, meno pericolosi, più lontani dalle zone inquinate. E DeVille sembra il capo di questa “fazione”, di questo gruppo di eletti: non fa che ostentare le sue finanze, con cui cerca di comprare le persone. E questo, forse, anche a scapito della salute delle persone che si affidano a lui. Che sono costrette ad assumere la pillola per poter lavorare e, quindi, portare a casa quel povero stipendio che serve per mantenere sé stessi e la propria famiglia. La città di Testudo riesce a incarnare un paradosso estremamente attuale: persone che devono lavorare ore per ricevere un minimo stipendio e altre che si ritrovano a capo di un impero, il cui trono è letteralmente fatto di soldi e ricchezze.
Stando al World Inequality Report, le differenze tra i redditi sono ancora forti: nel 2021, il 10% dei più ricchi aveva il 52% del reddito disponibile, mentre la metà più povera si fermava all’8,5%. Se si analizza la ricchezza, la divergenza si inasprisce ulteriormente: il 50% più povero del mondo detiene il 2% del totale, mentre chi rientra nel 10% più ricco ne ha il 76%. Numeri che fanno paura.

Senza contare che questa evidente disparità, porta con sé molte altre conseguenze: la corruzione da un lato, la sfiducia nei confronti delle istituzioni dall’altro, creando due poli che diventano inconciliabili. Due fazioni che vivono in una lotta, più o meno silenziosa, tra loro, finché qualcosa non fa detonare la bomba. Ed è ciò che succede a Testudo: per questo – e mille altri motivi – la situazione esplode e nulla sarà mai più come prima. Che la città sia destinata a morire sotto il peso del denaro o a rinascere libera.


Scheda tecnica

TitoloLe cronache di Testudo: la città che non dorme mai
AutoreSimone Caffarini
Data di pubblicazione2024
EditoreRubaSogni
GenereDistopico, Thriller
Pagine339
Lingua originaleItaliano
Prezzo12,00 €

Trama

L’esperimento politico dell’Ultra Isolamento ha trasformato Chicago nella prima città-stato del mondo, Testudo, la città tartaruga. In questo luogo dominato dalla corruzione, il detective Chris Bronco – squattrinato, nervoso, fuori forma – viene convocato da un’azienda farmaceutica per indagare su una serie di delitti che minacciano l’esistenza stessa della città.

Il bersaglio dei criminali è il kit per la rigenerazione della Seven Ante, una straordinaria innovazione tecnologica che sta cambiando i ritmi della vita di Testudo – un impianto grazie al quale i cittadini e i criminali di Testudo possono dire addio al sonno e lavorare senza sosta, anche di notte.

Affiancato da un’improbabile compagna di avventure, una ragazzina di sedici anni chiamata Dara Lane, che si intromette nelle indagini di Bronco per rintracciare sua madre, il detective sarà costretto ad esplorare alcuni dei quartieri più pericolosi di Testudo e, nonostante il suo desiderio di liberarsi della ragazzina, scoprirà che la vita di Dara Lane è legata a doppio filo con la cospirazione della Seven Ante e che ha bisogno di lei e della sua famiglia per arrivare alla soluzione dell’enigma.


L’autore

Simone Caffarini è un autore e traduttore italiano.

Dello stesso autore: X

Simili: La penultima verità – Philip K. Dick (1964)