“Il castello tra le nuvole” di Kerstin Gier (2020)

Se cercate il giusto mix di amore, intrighi, risate e avventure, non perdetevi “Il castello tra le nuvole”.

“Hanno detto che quando sei a casa in te stesso, nessuno può portarti via la tua casa. E che porti dentro di te tutto ciò di cui hai bisogno per essere felice ovunque”.

Punti forti

  • Mistero
  • Un pizzico di fantasy
  • Ambientazione vivida
  • Stile ironico

Punti deboli

  • Tanti personaggi secondari
  • Finale veloce

Voto


Valutazione

Un luogo magico tra le nuvole. Un’eroina un po’ troppo curiosa. E l’avventura di una vita: ecco cosa si deve aspettare il lettore che prenderà tra le sue mani “Il castello tra le nuvole”. Dopo aver brevemente introdotto la vita ad Achim, presso Brema, della giovane protagonista Fanny, Kerstin Gier ci catapulta a Château Janvier, un castello sulle Alpi svizzere adattato ad albergo di lusso dalla famiglia Montfort, anche se ormai in decadenza. L’atmosfera che vi si respira e il periodo delle festività natalizie contribuiscono a far somigliare il Castello alla location di un universo fantasy, lontano anni luce, nel tempo e nello spazio.

Fanny, protagonista e narratrice in prima persona del romanzo, è una ragazza di 17 anni, che, dopo aver lasciato la scuola, diventa praticante non retribuita  del Castello tra le nuvole: qui, svolge varie mansioni, tra cui quella di bambinaia per i figli degli illustri ospiti che vi soggiornano. I suoi maggiori pregi sono sicuramente la simpatia, l’ironia, la gentilezza, la risolutezza e il coraggio, che dimostra alla fine del romanzo. La Gier ce la dipinge anche come un personaggio imbranato, maldestro e, a volte, un po’ ingenuo. Da subito, diventa amica e confidente di vari ospiti dell’hotel e si affeziona anche al Castello, che diventerà per lei una vera e propria casa, nonostante le difficoltà iniziali.

La prima parte del romanzo si compone di ampie descrizioni della vita al Castello tra le nuvole e del luogo: magico, pieno di passaggi segreti e tradizioni antiche, di mobili in legno, ampi tappeti, arazzi e camini dai fuochi scoppiettanti. Mentre la neve continua incessantemente a cadere, l’hotel si copre di bianco e si popola di vari personaggi, molto diversi tra loro, originali, variegati e bizzarri, ma alcuni anche subdoli e spietati: ricchi industriali, oligarchi russi, loschi faccendieri e scrittori. Alcuni di loro non svolgono, poi, un importante ruolo nello sviluppo della storia, ma contribuiscono a conferire un’atmosfera divertente, magica e particolare all’ambientazione.

Foto libro “Il castello tra le nuvole”, di Kerstin Gier, Redazione

Tra la miriade di personaggi secondari, si possono segnalare il piccolo tiranno Don Burkhardt junior, figlio di uno degli ospiti più facoltosi, e alcuni aiutanti della protagonista. Monsieur Rocher, il saggio e affettuoso concierge dell’albergo. Pavel, responsabile della lavanderia, che, solo all’apparenza, sembra un criminale appena uscito di prigione. E Ben Montfort, figlio dei proprietari del Castello e interesse amoroso della protagonista che, però, si discosta dal classico bel tenebroso dal passato tormentato.

Mentre cerca la sua strada, Fanny si scontrerà anche con Tristan, ospite affascinante ed enigmatico, subirà i rimproveri della signorina Müller, la governante, e dovrà sopportare le quattro colleghe stagiste che la trattano con superiorità, giocandole brutti scherzi.

A causa della tormenta di neve, i protagonisti si ritrovano bloccati nell’hotel e lo snodo principale si avrà con l’annuale ballo di Capodanno, quando le cose cominceranno a farsi movimentate e Fanny si troverà a dover fronteggiare un grande mistero, tra sparizioni improvvise di gioielli, tentati rapimenti e società segrete, risolto nel giro delle ultime 50 pagine.

A differenza degli altri romanzi dell’autrice, l’elemento fantastico e sovrannaturale è solo accennato, attraverso le voci che circolano sugli spiriti del Château Janvier, ma conferma il suo stile fresco, spensierato, spigliato, disinvolto, spiritoso e spesso autoironico.


Scheda tecnica

Titolo italianoIl castello tra le nuvole
Titolo originaleWolkenschloss
Autrice Kerstin Gier
Data di pubblicazione2020
EditoreCorbaccio
GenereMystery, rosa
Pagine368
Lingua originaleTedesco
Prezzo12,00 €

Trama

A volte, basta cambiare luogo per trovare la magia che ti farà vivere l’avventura della tua vita. Che diciassette anni sia un’età meravigliosa lo dice solo chi li ha passati da un pezzo. Lo sa bene Fanny Funke, che nella sua vita improvvisamente non ha trovato più niente che andasse per il verso giusto: amici, genitori, scuola. Al punto da decidere di mollare tutto e di andare a fare uno stage in un albergo.

Di sicuro, non poteva sapere che sarebbe finita nel luogo più sperduto delle Alpi svizzere in un Grand Hotel suggestivo, ma in rovina e con una clientela a dir poco variegata: oligarchi russi, industriali americani, scrittori di gialli, attrici, ex atlete olimpioniche e, per fortuna, almeno un paio di bei ragazzi. Qui, in qualità di ultima arrivata, le tocca subire le angherie di alcune colleghe, le pretese assurde del proprietario e l’irritante comportamento dei bambini ai quali deve fare da babysitter.

Quella che, però, minaccia di diventare una faticosissima routine, si tramuta ben presto in un’avventura. Quando l’atmosfera festosa dell’hotel viene stravolta da un tentato rapimento, Fanny dovrà capire di chi può veramente fidarsi e che cosa cerca nella vita.


L’autrice

Kerstin Gier vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante, ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. Molti dei suoi romanzi sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la Trilogia delle Gemme  (Red, Blue, Green) che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale, con 800.000 copie e diritti venduti in 15 Paesi.

Dalla stessa autrice: Trilogia delle Gemme: Red (2009), Blue (2010), Green (2010)

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