“Il Signore della Luna” e “Il Cacciatore” di Najada Jifi Bahloul (2024-2025)

Se cercate delle storie per bambini (illustrate) intense ed emozionanti, che trattino di sentimenti, solitudine, empatia, libertà e molto altro, “Il Signore della Luna” e “Il Cacciatore” fanno proprio per voi.

“Volevo solo avere un amico alato e alla fine ho imparato che la libertà è il regalo più bello che si possa donare.”

Punti forti

  • Storie delicate e, al tempo stesso, intense
  • Tematiche e riflessioni importanti
  • Illustrazioni realistiche e d’effetto

Punti deboli

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Voto


Valutazione

L’importanza degli insegnamenti ricevuti da bambini

Collaborazione – Grazie a @jasmine_di_laodicea per averci inviato le copie cartacee di entrambi i libri.

Ai bambini, gli adulti invidiano tutto. La loro aria spensierata, il loro potere di cogliere sempre il lato positivo delle cose, la loro innocenza, l’immaginazione con cui affrontano ogni giornata come se fosse un’avventura. Quest’ultima, una caratteristica che, crescendo, si scontra con la realtà e la invalida. Quest’ultima che, per gli adulti, è quasi una sconosciuta, un qualcosa da denigrare che non ha nulla a che fare con il crescere e il diventare grandi. Ma quello a cui non pensiamo, noi bambini cresciuti, è che proprio l’immaginazione ci ha permesso di affrontare difficoltà e solitudine, di stimolare il nostro lato creativo – l’emisfero destro del cervello, se proprio vogliamo guardarlo con un occhio “adulto”. Ci ha resi quelli che siamo oggi.

Najiya è una bambina di 9 anni che passa le estati nella fattoria di limoni della famiglia, lontana dalle amiche e dalle compagne di scuola: così, un giorno, presa dalla noia, fa la conoscenza del Signore della Luna (nel primo volume), un uomo che – a detta di sua sorella Maida – tiene compagnia alle bambine che si sentono sole.

Nel pensiero comune, la fantasia e l’immaginazione sono caratteristiche intrinseche e quasi innate nei più piccoli. In realtà, secondo vari studi, l’immaginazione non è già formata nella mente dei bambini, ma ha bisogno di un costante apprendimento e allenamento: perciò, almeno in teoria, con l’avanzare dell’età la fantasia non diminuisce, anzi si rafforza.

I benefici dell’immaginazione – tanto nei bambini quanto negli adulti – sono molteplici, a partire dallo sviluppo cognitivo, passando per quello emotivo, sociale e creativo: è possibile, infatti, imparare a ragionare in modo flessibile e risolvere i problemi in modo creativo, gestire le emozioni e maturare una maggior consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda, dar vita a innovazioni creative e conquistare nuove conoscenze in svariati campi.

Il rischio, però, è quello che gli adulti tendano a sopprimere quella parte di sé, perché considerata – appunto – troppo “infantile” o confusa con qualcosa di finto e non concreto. Ecco perché è importante insegnare ai bambini, fin dalla più tenera età, a utilizzare la loro immaginazione e creatività, al contempo nella speranza che, una volta cresciuti, nella vita quotidiana frenetica, non le accantonino e continuino a coltivarle.

Foto libri “Il Signore della Luna” e “Il Cacciatore” di Najada Jifi Bahloul, di Redazione

Fin da piccoli, un altro insegnamento fondamentale è quello del rispetto, sia nei confronti delle persone, sia nei confronti della natura e degli animali: non solo imparando a prendersi cura del proprio cane o del proprio gatto, ma anche rispettando tutte le altre specie che abitano la terra e che meritano di restare libere e non subire sofferenza. Topi, lucertole, insetti di ogni tipo, pesci, uccellini, sono solo alcuni degli animali che, più di altri, per via delle loro dimensioni, vengono seviziati e, a volte, uccisi dai bambini per loro “divertimento”.

Di nuovo nella fattoria di limoni della famiglia per l’estate (nel secondo volume), Najiya inizia ad aiutare suo padre dando da mangiare al vitello Tim e accudendo i cani Bella e Fidel. Le giornate passano tranquille – e forse un po’ troppo, per la ragazzina – finché, un giorno, non fa la sua comparsa un cacciatore, che vuole “liberare” la zona dai passeri che la abitano. Inizialmente, Najiya è affascinata da quell’uomo che sembra uscito direttamente dalla fiaba di Biancaneve. Ma, ben presto, capirà a sue spese quanto sia sbagliato catturare gli uccellini – così come ogni altro essere vivente – e privarli della loro libertà e della loro vita.

Senza contare che il maltrattamento sugli animali rappresenta anche un segnale d’allarme per aggressività e reati nei confronti degli umani in età adulta. Secondo numerose indagini, bambini e ragazzi – anche molto piccoli, visto che l’età media si aggira intorno ai 4-5 anni – che compiono atti violenti sugli animali hanno una maggiore probabilità di sviluppare da adulti comportamenti criminali, in particolare contro donne e minori.

Per questo motivo, è fondamentale che i bambini apprendano a convivere con gli animali e a rispettarli, indipendentemente dal fatto che un animale piaccia loro o li spaventi: tutti hanno, infatti, la stessa dignità e lo stesso diritto alla vita. In tal senso, visto che i più piccoli tendono a imitare il comportamento degli adulti, è importante l’esempio che viene dato dai genitori, spiegando il perché certi atteggiamenti e certe azioni siano sbagliate in modo da far nascere nei ragazzini una maggior consapevolezza, empatia e sensibilità. Anche insegnare il valore della responsabilità può essere d’aiuto: così, già dall’infanzia, i bambini possono comprendere che, nel loro piccolo, possono fare tanto per cambiare ciò che di sbagliato c’è nel mondo e migliorare le sorti degli animali, che, troppo spesso, vengono maltrattati e uccisi per “gioco”.


Scheda tecnica

Titolo italianoIl Signore della Luna
Il Cacciatore
AutriceNajada Jifi Bahloul
Data di pubblicazione2024-2025
EditoreIndependently published
GenereFormazione
Pagine35-36
Lingua originaleItaliano
Prezzo10,00 €

Trama “Il Signore della Luna”

Immagina una città incantevole, bagnata dal mare e avvolta da una storia millenaria. Un luogo dove ogni angolo racconta di avventure, natura e misteri da scoprire.

Najiya, una bambina piena di sogni, trascorre l’estate nella fattoria di limoni della sua famiglia, in Siria. In assenza di compagni di giochi, la sua immaginazione si accende sotto la luce argentata della luna, dando vita a incontri fantastici che le terranno compagnia e la aiuteranno a crescere.

Trama “Il Cacciatore”

Najiya trascorre l’estate nella fattoria di limoni della sua famiglia, immersa nella natura e nei suoi pensieri. Ma un incontro inaspettato sconvolgerà il suo mondo, mettendola di fronte a una scelta capace di cambiare il suo modo di vedere la realtà.


L’autrice

Najada Jifi Bahloul è nata in Siria e si è laureata nel 1987 alla Tishreen University, a Lattakia, in Scienze Biologiche e Chimiche. Nel 1988, si trasferisce a Roma. Ama scrivere poesie, haiku e ha vinto il secondo premio al Concorso Nazionale Roberto Costanzelli (2018).

Dalla stessa autrice: X

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