Libri per la giornata internazionale della donna

I nostri consigli di lettura per la festa della donna.

“Donne difficili: Storia del femminismo in 11 battaglie” di Helen Lewis

Copertina “Donne difficili: Storia del femminismo in 11 battaglie” di Helen Lewis

Trama

Se il femminismo ha avuto successo, il merito è di alcune donne – complicate, contraddittorie, imperfette – che spesso hanno lottato con sé stesse, mentre lottavano per ottenere pari diritti. Helen Lewis sostiene che le figure di queste pioniere siano state in seguito edulcorate – quando non dimenticate nella nostra moderna ricerca di eroine gradevoli e rassicuranti. È ora di rileggere la storia del femminismo come una storia di donne difficili.

Dalle suffragette della classe operaia che predicavano attentati, alla principessa che intuì il motivo per cui così tante donne vivevano un sesso insoddisfacente, dalla politica lesbica che scandalizzò un intero Paese, alle scioperanti vestite di sari che terrorizzarono Margaret Thatcher, fino alle attuali battaglie per il diritto all’aborto. Il libro getta luce sulle più importanti – e meno note – battaglie per i diritti delle donne. Un’avvincente, impavida, a volte scioccante narrazione storica che dimostra come il movimento femminista abbia saputo superare molti ostacoli, e cosa ancora possa ottenere in futuro. Perché per vincere una battaglia difficile abbiamo bisogno di protagoniste altrettanto “difficili”.

“Il Pennino” di Elin Wägner

Copertina “Il Pennino” di Elin Wägner

Trama

La protagonista, la giovane Barbro Magnus, è una giovane forte, ottimista e ribelle. “Era vestita con un lungo cappotto da giornalista blu scuro, dritto e stretto come un astuccio.” Sulla testa un cappello rosso fuoco, un cosiddetto “corvo della sera, da cui si affacciavano un paio di occhi molto maliziosi”. La sua vita si divide fra il lavoro di giornalista e la sua lotta per il suffragio femminile, una battaglia che condivide con Cecilia, che di professione è insegnante. Tuttavia, c’è spazio anche per l’amore. Barbro viene corteggiata dal giovane architetto Dick, con cui inizia una relazione di fatto.

Il romanzo contribuì a popolarizzare la figura della “suffragetta” presa di mira dalla stampa satirica, e fu un successo-scandalo, anche agli occhi di alcune colleghe femministe della Wägner, per il modo in cui la spiritosa e sfacciata protagonista (che convive senza essere sposata) discute dell’amore libero, ignorando il principio della castità prematrimoniale.

“Perché ci odiano” di Mona Eltahawy

Copertina “Perché ci odiano” di Mona Eltahawy

Trama

Quando nel 1982 la famiglia Eltahawy si trasferisce dalla Gran Bretagna in Arabia Saudita, per Mona, quindici anni, è come ritrovarsi all’improvviso in pieno Medioevo. Mai avrebbe immaginato un Paese in cui le donne sono private di molte libertà, escluse dalla scena sociale e costrette a dipendere dagli uomini in tutto e per tutto.

Questa traumatica esperienza segna l’inizio della militanza di una giovane donna diventata oggi una nota giornalista e commentatrice di questioni arabe. Attingendo alla propria vicenda e raccogliendo decine di drammatiche storie, Mona Eltahawy racconta la doppia lotta che le donne islamiche devono portare avanti: quella nel contesto pubblico, in prima fila accanto agli uomini contro i regimi d’oppressione, e quella nella sfera privata, dove c’è un intero sistema culturale e familiare da abbattere. Dallo Yemen alla Tunisia fino all’Egitto, Eltahawy denuncia legislazioni, fatti di cronaca e vicende individuali per raccontare, in un libro illuminante e incendiario, il “cocktail velenoso di cultura e religione” che sfocia nell’oppressione e nell’odio verso le donne. Persuasa che nessun Paese arabo troverà mai pace ed equilibrio finché non avrà risolto la questione femminile.

“Una parità ambigua: Costituzione e diritti delle donne” di Marilisa D’Amico

Copertina “Una parità ambigua: Costituzione e diritti delle donne” di Marilisa D’Amico

Trama

“Nasce finalmente una democrazia di donne e di uomini”: così Teresa Mattei, la più giovane costituente italiana, celebrava l’approvazione del principio di eguaglianza nella Costituzione. Ma oggi è davvero così? Marilisa D’Amico ripercorre le tappe del cammino per raggiungere la parità nel nostro Stato costituzionale, muovendo dalle origini antichissime degli stereotipi di genere che ancora ostacolano l’uguaglianza e danno vita a una “parità ambigua”. Questa ambiguità si riflette nei molti temi affrontati dall’autrice: i diritti riproduttivi, lo squilibrio di genere ai vertici delle istituzioni, la difficoltà di conciliare il tempo dedicato alla famiglia e al lavoro, l’odio sessista, il dramma della violenza di genere. L’attenzione si sposta infine sull’emergenza sanitaria attuale, che moltiplica le fragilità e amplifica le discriminazioni.

Il libro si rivolge a tutti i lettori, nella convinzione che la “democrazia paritaria” sia una conquista non solo per le donne ma per la società intera e nella consapevolezza che il cambiamento debba essere soprattutto culturale e che il diritto possa solo introdurre strumenti che lo facilitino.