Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime della Shoa

27/01/2025: Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime della Shoa.

Oggi, 27 gennaio, è la Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime della Shoa, più comunemente nota come Giornata della Memoria. È stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1° novembre 2005, in ricorrenza dei 60 anni dalla liberazione dei campi di concentramento. In realtà, il Giorno della Memoria era già nato in Germania nel 1996 e in Italia nel 2000.

Era proprio il 27 gennaio (1945) quando le truppe dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori subiti da miliardi di persone. Solo qui ne sono morte più di un milione di ogni età, genere ed etnia. Moltissimi ebrei, ma non solo: tra gli altri, polacchi, Rom, Sinti, prigionieri di guerra sovietici, testimoni di Geova. L’obiettivo di questa ricorrenza non è solo ricordare le vittime dell’Olocausto, ma anche e soprattutto impedire che un orrore del genere ricapiti, attraverso programmi educativi già a partire dai più piccoli. Il 27 gennaio sono quindi previsti eventi e iniziative di riflessione e sensibilizzazione per mantenere viva la consapevolezza dei crimini del passato. Come scrisse Liliana Segre in una lettera indirizzata agli studenti durante le celebrazioni del 2019, “un paese che ignora il proprio ieri non può avere un domani. La memoria è un bene prezioso e doveroso da coltivare. Sta a noi farlo”.

Un’iniziativa particolare è quella delle pietre d’inciampo, ideate dall’artista Gunter Demnig e depositate per la prima volta a Colonia nel 1995: si tratta di sanpietrini con incisi i nomi delle vittime della persecuzione nazi-fascista su una targa d’ottone. Da quel momento, moltissime città in giro per il mondo hanno aderito al progetto e solo in Italia si possono citare Torino, Roma, Milano, Venezia, Genova. Proprio nel capoluogo ligure, sono state posate quest’anno altre 13 pietre d’inciampo. “Questo è un bel messaggio per la nostra città e per voi ragazzi – ha detto il sindaco Marco Bucci in occasione dell’incontro con l’artista – Ricordare questi fatti tragici con l’obiettivo che non avvengano mai più. Vogliamo una città che rispetti le diversità e la libertà“.