“Sulla tua pelle” di Andrea Tortelli (2023)

!!! TRIGGER WARNING !!! Se cercate un caso di cronaca nera realmente avvenuto, trattato con delicatezza e rispetto, non perdetevi “Sulla tua pelle”.

“Penso che, per combattere determinati pregiudizi, noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci.”

Punti forti

  • Grande esempio di giornalismo investigativo
  • Delicatezza e rispetto
  • Omaggio a una ragazza morta troppo presto
  • Invito a prestare attenzione a chi si nasconde dietro certe facciate

Punti deboli

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Femminicidio e violenza sulle donne: un problema culturale

!!! TRIGGER WARNING !!!

Si sentiva “usato” e “messo da parte”: ecco le motivazioni che hanno spinto Davide Fontana a uccidere e fare a pezzi la 26enne Carol Maltesi. Il suo corpo è stato ritrovato in un bidone della spazzatura tra i monti bresciani, a Borno, nel marzo del 2022

Carol voleva lasciare la provincia di Varese per trasferirsi tra l’Est Europa e la zona di Verona, dove abita il figlio di 6 anni. E per l’uomo, l’idea di perdere i contatti con la donna che – a detta sua – amava era diventata insopportabile. Tanto da “giustificarne”, nella sua mente perversa, la violenta morte a cui l’ha condannata.

Carol, purtroppo, non è l’unica. È drammatica la fotografia emersa dai dati del Ministero dell’Interno: dal 2000 al 2018, sono più di 3000 le vittime di femminicidio (circa il 37% degli omicidi italiani). Inoltre, dal 2019 al 2022, c’è stato un aumento del 12% dei casi. E nel 50% dei casi, l’aggressore è il partner o l’ex fidanzato per motivi di possesso e gelosia. Come nel caso di Carol Maltesi.

Giulia Tramontano, 29enne al settimo mese di gravidanza, è la 129esima donna morta per mano del compagno, Alessandro Impagnatiello, tra gennaio e maggio 2023. La donna aveva scoperto che lui aveva una relazione con un’altra: è questo il motivo per cui Impagnatiello l’ha uccisa a coltellate e ha cercato di bruciarne il corpo. Lo stesso giorno, dopo il femminicidio, l’uomo si è presentato a casa dell’amante, dicendole di essere “libero“. Già nei mesi precedenti, Impagnatiello aveva cercato di uccidere Giulia e il bambino, avvelenandola con dosi molto alte di topicida.

A novembre 2023, un altro caso di femminicidio ha fortemente scosso gli animi: quello di Giulia Cecchettin, 22enne uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. Non si è pensato da subito alla tragedia, anche se i segnali c’erano tutti. E ancora una volta, ci siamo trovati davanti a una giovane vita spezzata dalla persona che più avrebbe dovuto difenderla e proteggerla. Sempre secondo i dati del Ministero dell’Interno, dall’inizio del 2023 al 13 novembre, in Italia, sono state uccise 102 donne e di queste 53 sono state uccise dal partner o dall’ex partner.

Foto libro “Sulla tua pelle” di Andrea Tortelli, Redazione

Nel corso del tempo, sono emersi dettagli agghiaccianti sulla vicenda: Turetta era geloso di Giulia, la controllava ossessivamente – anche tramite un’app spia -, non gli andava bene che lei stesse per laurearsi e per lasciarlo solo, nonostante la giovane avesse già ripetutamente messo in chiaro di non voler più stare con lui. Dalle indagini, è emerso che lui le inviava più di 300 messaggi al giorno, cercando di limitarne la libertà facendola sentire in colpa, minacciando di suicidarsi. E così, Giulia aveva deciso di uscirci un’ultima volta, non immaginando quale mostro si nascondesse dietro al suo ex fidanzato.

Carol Maltesi, Giulia Cecchettin, Giulia Tramontano: purtroppo, sono solo una piccolissima parte delle tante vittime di femminicidio per mano di uomini che dicevano di essere follemente innamorati. Uomini che, però, non conoscono minimamente il significato della parola “amore”.

Amare una persona non significa mancarle di rispetto, metterle le mani addosso, fregarsene di ciò che ha bisogno, tradirla, spiarla, controllarla, ingabbiarla e privarla della sua libertà. Amare qualcuno dovrebbe voler dire difendere, proteggere, prendersi cura della persona nei minimi gesti quotidiani, essere felice dei suoi successi, starle accanto nei giorni bui, accettare e amare anche i difetti. Amare qualcuno è anche litigare, arrabbiarsi, non essere d’accordo, ma senza mai superare certi limiti. L’amore vero non umilia, non delude, non calpesta, non tradisce e non ferisce il cuore. L’amore vero non urla, non picchia, non uccide.


Scheda tecnica

Titolo (originale)Sulla tua pelle. Il caso di Carol Maltesi
AutoreAndrea Tortelli
Data di pubblicazione2023
EditoreGiunti
GenereThriller, Storia vera, True crime
Pagine192
Lingua originaleItaliano
Prezzo15,20 €

Trama

Il 20 marzo 2022, lungo una strada di montagna in provincia di Brescia, viene ritrovato il corpo di una donna uccisa, smembrata e chiusa in sacchi neri. Gli inquirenti dichiarano che è difficile risalire all’identità della vittima ma rivelano la presenza sui suoi resti di alcuni tatuaggi.

Intanto il giornalista Andrea Tortelli è in smart working: che nel suo caso significa gestire quasi da solo una testata di informazione online, dalla scelta della linea editoriale alla gestione dei problemi tecnici e amministrativi fino alla redazione dei pezzi, e nel frattempo occuparsi del figlio piccolo. Non ha perso, però, la passione per il giornalismo fatto bene, quello che verifica ogni notizia, si pone domande e cerca le risposte.

È così che, pochi giorni dopo e in meno di ventiquattr’ore, armato solo di computer e smartphone, Andrea riesce a risalire all’assassino, a chattare con lui, a dare un nome alla vittima: Carol Maltesi, nota come Charlotte Angie, mamma, attrice, giovane donna dai sogni troppo grandi, morta ormai da mesi nel silenzio più assordante.

Da questo momento per le forze dell’ordine non è difficile arrestare il colpevole, ma questo, si sa, non è che il primo passo per comprendere il senso di una storia. Le indagini dei magistrati chiariranno i fatti, ma per Andrea Tortelli non è possibile smettere di pensare a quella ragazza morta troppo presto, cercare di conoscerla anche se ormai è tardi.


L’autore

Andrea Tortelli è nato a Brescia ed è giornalista professionista: dal 2000, si occupa soprattutto di cronaca locale. Dal 2016, dirige la testata online BsNews.it, che ha contribuito a fondare. Ha collaborato con diverse testate nazionali, cartacee e web.

Dallo stesso autore: La comparsa (2013)

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