Se cercate una raccolta linguistica di parole intraducibili, “Serendipity” fa al caso vostro.
Punti forti
- Istruttivo
- Progetto interessante
- Divertente da leggere
- Belle illustrazioni
Punti deboli
- Da ampliare e approfondire
Voto

Valutazione
La varietà e profondità delle lingue
Collaborazione – Grazie a @pinguinolibri per averci inviato la copia digitale in versione copertina rigida a colori
Siamo spesso portati a pensare che per esprimere ciò che sentiamo, ci sia bisogno di discorsi lunghissimi. Ma se vi dicessimo che, in molte lingue del mondo, basta una sola parola per esprimere interi concetti?
Questo perché ogni lingua ha una propria essenza che la distingue in modo naturale dalle altre, riflettendo lo spirito della sua cultura. Come dice Barbara Baisi, responsabile dell’app Babbel, “parlare altre lingue dà accesso a nuovi mondi, a nuove sensazioni, perché finalmente le possiamo descrivere, capire e fare nostre”.
Tra le parole intraducibili, tantissime indicano sfumature di emozioni e sentimenti. Spesso non riusciamo a trovare le parole per descrivere quello che sentiamo. Ma forse basterebbe allargare i confini e cercare in altre lingue.

In Spagna, ad esempio, per descrivere il colpo di fulmine basta la parola “flechazo”. E già dal suono e dalla radice rimanda a una freccia, proprio quella scoccata da Cupido, capace di farti perdere all’istante negli occhi dell’altra persona. In tedesco, “Geborgenheit” indica il sentimento di sicurezza che provi quando sei con le persone amate, racchiudendo quindi questa sensazione complessa in poche lettere. In Danimarca e Norvegia, esiste una parola per spiegare l’euforia dell’innamoramento, la sensazione che si prova nel poter dare finalmente amore a un’altra persona: “forelsket”. E lo stesso vale anche per l’arabo: “ṭarab” (طرب) indica lo stato di estasi che viviamo quando ascoltiamo una musica che ci incanta. Non a caso, ha in sé la radice che racchiude emozione, passione, trascendenza e comunicazione profonda.
In questa raccolta, troverete queste e molte altre parole che potranno finalmente dare un nome ai vostri sentimenti.
Scheda tecnica
| Titolo | Serendipity – E tante altre parole che non possono essere tradotte |
| Autori | Simone Del Fiore e Margherita Di Santo |
| Data di pubblicazione | 2024 |
| Editore | Pinguino Libri |
| Genere | Raccolta |
| Pagine | 112 |
| Lingua originale | Italiano |
| Prezzo | 24,99 € |
Trama
In tutto il mondo, ciascuna nazione possiede un proprio lessico che riflette le
sfumature e l’evoluzione della lingua in relazione alla sua storia e cultura. In alcuni casi, si possono trovare parole intraducibili in altre lingue, concetti così complessi da richiedere una spiegazione dettagliata piuttosto che un singolo termine per la traduzione.
Il libro è nato da un’idea di Simone Del Fiore (Scrittore) che ha curato la grafica
del libro e organizzato il concept ispirato a HIMYM; e Margherita Di Santo
(Traduttrice) che ha organizzato la scaletta e ha ricercato e tradotto le emozioni illustrate nel libro.
Gli autori
Simone Del Fiore è nato a Roma nel 1996. Studia scienza noetica e simbologia. Scrive romanzi e collabora in vari progetti per cinema e teatro come dialoghista, soggettista e sceneggiatore.
Margherita Di Santo è traduttrice e ha collaborato al progetto.
Dallo stesso autore: Il filo dell’eterno ritorno (2021)
Simili: Eppure cadiamo felici – Enrico Galiano (2017)


