Mercoledì 13 settembre 2023 alle 17.00, presentazione del nuovo romanzo di Felicia Kingsley, “Una ragazza d’altri tempi”.
Mercoledì 13 settembre 2023 alle ore 17.00, si è tenuta presso La Feltrinelli di Genova la presentazione del nuovo romanzo di Felicia Kingsley, “Una ragazza d’altri tempi”. A moderare l’incontro con l’autrice, Paola Servente, voce di Radio Babboleo e scrittrice di successo per Newton Compton.
“Una ragazza d’altri tempi” è un romanzo storico, ambientato in epoca regency, più precisamente nel 1816, in cui però si intrecciano anche romance e mistero: per la prima volta in un romanzo della scrittrice, i due protagonisti hanno una missione da portare a termine, indagando sulle losche trame che si nascondono dietro la facciata dell’alta aristocrazia.
Neanche la scelta dell’anno è casuale perché nel 1815 è stato sconfitto Napoleone, nemico dell’Inghilterra, per cui il 1816 segnerebbe un momento di rinascita e ritrovata libertà. Inizialmente, il romanzo doveva essere interamente ambientato nel passato, ma Felicia Kingsley afferma che non riconosceva la sua voce narrante, che poi ha trovato proprio con il viaggio nel tempo: “così, sono diventate perfettamente leggibili le ambiguità del passato che volevo fossero evidenti”. Racconta anche che è stato più difficile scrivere questo romanzo rispetto agli altri. Un po’ per la ricerca, un po’ per l’intreccio mystery e il modo in cui avrebbe potuto trattare l’aspetto romantico in un momento storico in cui l’amore non era così centrale. “Ci ho messo 2/3 mesi per trovare la chiave di lettura giusta, poi più o meno 7 mesi per la stesura”.
Parlando dei protagonisti, la figura di Rebecca è nata da un esame di restauro, all’epoca dell’Università, in Trentino Alto – Adige. Rebecca studia alla facoltà di Storia, è una ragazza che guarda sempre al passato, non si sente a suo agio nella società attuale e si vede senza alcun obiettivo: a causa delle perdite subite, compresa quella dei genitori quando aveva solo 18 anni, si è chiusa nella sua comfort zone. Tra le altre cose, non guida, non viaggia perché comporterebbe prendere l’aereo, mentre una persona di 21 anni dovrebbe avere prospettive ben più ampie.
Il viaggio nel 1816 rappresenta una realtà che, in parte, la protagonista conosce avendola studiata, ma presto si rende conto che non è proprio tutto come nei suoi manuali di storia e il senso di giustizia la spronerà a trovare il coraggio per superare i suoi limiti e combattere. Vive una riscoperta di sé.
“E poi c’è lui”, Reedlan, il vicino di casa di Rebecca (“il vicino che vorremmo tutte”, come esclama Felicia facendo esplodere il pubblico in una risata e un coro di apprezzamento), che viene descritto da Paola Servente come un personaggio potente: sulla carta è inaffidabile, un ex pirata e corsaro senza principi, che però è l’unico in grado di aiutare la giovane nella ricerca della verità. Viene definito dall’autrice un “morally grey hero”, con scelte discutibili e una moralità molto personale, tanto che non è contrario all’omicidio, anche se ha le sue scusanti e motivazioni. “Ho preso una piccolissima, minuscola ispirazione da Hannibal Lecter de “Il silenzio degli innocenti”: lui è un cannibale, che non cucina gente a caso, ma quelli che chiama i “maleducati rampanti”, ripulendo la società a pranzo o cena, a seconda dell’ora”. Anche se ovviamente questo non è il caso di Reedlan.

A contatto con lui, anche Rebecca si trova a rivedere la sua moralità, come viaggio verso di lui: “è tipico dei romance, i protagonisti crescono, migliorano, scoprono i loro lati emotivi e smussano le spigolosità”.
A dimostrazione di come Reedlan sia un personaggio particolare, viene raccontato dei regali che faceva a Rebecca: di solito, infatti, venivano recapitati bouquet di fiori a simboleggiare la fertilità, mentre lui le dona saponi (“in un’epoca in cui lavarsi è un optional”, sottolinea Felicia) e inchiostro, quasi come a dirle “ti regalo la libertà”.
Paola Servente racconta anche che Felicia ha dato un volto ai protagonisti su Instagram, anche se ognuno leggendo li immagina come vuole. E non solo, ha cercato di rappresentare anche alcuni personaggi secondari, che sono serviti per trattare altri argomenti, tipo l’omosessualità, visto che un romanzo d’amore “non è solo lui e lei”.
Passando a curiosità su altri libri, l’autrice parla delle sue copertine preferite, quella di “Bugiarda si diventa” e di “Una ragazza d’altri tempi”. Inizialmente, per il primo romanzo, le avevano proposto cover carine, ma di quelle “che non rimangono”. Un giorno, stava guardando Pinterest in cerca d’ispirazione e ha trovato l’illustrazione di una ragazza nella vasca. Il suo primo pensiero è stato “ma è Charlotte!”, così ha cercato l’illustratrice, Rongrong Devoe, che lavora per Vogue America, InStyle, Forbes e Chanel. I suoi agenti l’hanno contattata e lei ha accettato subito.
Sul finale, Felicia racconta anche di non voler rileggere subito i suoi romanzi appena usciti, mentre le capita di riprendere libri di anni fa e tornare a sorprendersi: un autore lo edita, lo riedita una, due, tre volte secondo la bozza delle correzioni, poi riceve la prova di stampa e alla fine, quando va in stampa, l’ha letto tipo venti volte, lo sa a memoria. “È come mangiare lasagne per un mese, buonissime eh, però poi ti manca la pasta in bianco”, dice Felicia.
Alla domanda della presentatrice sui suoi progetti futuri, Felicia Kingsley non si sbottona troppo: “sono scaramantica, vi posso solo dire che sto scrivendo, ho un’idea, ma mi ci rimetterò a ottobre, quando sarò calma e ferma a casa. C’è poi un altro progetto che vedrà la luce a breve, ma non è proprio un romanzo”.
A noi lettori, quindi, non resta altro che aspettare e goderci “Una ragazza d’altri tempi” nell’attesa.


