Tre libri di autrici scandinave per chi ha amato “La saga di Vigdis”, storia di una ragazza che davanti alla violenza più atroce che una donna può subire, trovò la forza per difendere la sua indipendenza.
- “La donna orso” di Karolina Ramqvist
- “Un tempo ingiusto” di Gertrud Tinning
- “Kristin Lavransdatter – La ghirlanda” di Sigrid Undset (primo e unico libro uscito in italiano della trilogia)
“La donna orso” di Karolina Ramqvist
“Penso che la letteratura possa svolgere un ruolo importante nella lotta per la parità di genere, visto che l’essenza dello scrivere e del leggere è quella di immaginare una realtà diversa da quella corrente, di trascendere nell’esperienza di vita di qualcun altro”.

Se cercate: un romanzo che riflette sull’isolamento, l’appartenenza e la sessualità femminile nei suoi momenti più brucianti, partendo da un concetto di morte e oscurità.
Trama
Il 16 aprile 1542, una giovane nobildonna francese di nome Marguerite de la Rocque si imbarca assieme al suo tutore Jean-François Roberval su una delle prime spedizioni coloniali nel Nuovo Mondo.
A causa di uno scandalo sessuale a bordo della nave, viene abbandonata per punizione insieme al suo amante e a una domestica su un’isola desolata e deserta al largo della costa canadese. Marguerite è incinta e si trova all’improvviso in balia di animali selvaggi e di una natura inclemente. Contro ogni previsione, riuscirà a sopravvivere a quest’esperienza terribile.
Secoli dopo, un’autrice contemporanea (Karolina Ramqvist stessa) – madre di tre bambini, a sua volta alle prese con un inverno rigidissimo e un clima culturale ancor più gelido – si imbatte in alcuni testi che raccontano questa storia. In breve, la “donna orso” diventa per lei un’ossessione e, a poco a poco, la sua vita finisce per intrecciarsi con quella di Marguerite.
“Un tempo ingiusto” di Gertrud Tinning
“«Perché dobbiamo avere un salario più basso? Noi che abbiamo le dita così abili?»
«Può anche essere ingiusto, ma è sempre stato così», continuò quella con la macchia rossa.
«E voi? Chi vi ha tolto il coraggio? Se uno viene preso a calci deve reagire, altrimenti va a fondo»”.

Se cercate: un romanzo che, attraverso la storia di due giovani donne coraggiose che combattono per la giustizia, l’uguaglianza e la libertà, racconta un’epoca in cui in pochissimi godevano dei diritti che conosciamo oggi.
Trama
Copenaghen, 1885. Nelly Hansen e sua cognata Marie lavorano duramente tra le grandi macchine della Manifattura tessile Ruben a Frederiksberg. Quando un giorno Marie rimane vittima di un tremendo incidente, Nelly cerca inutilmente aiuto per portarla in ospedale, ottenendo solo resistenza e indifferenza da parte dei responsabili. Si rende conto sempre di più che la condizione di vita in fabbrica è disumana e vuole portare alla luce questa tremenda situazione. Una decisione coraggiosa che mette purtroppo in pericolo la sua vita e quella di Johannes, suo vicino e giovane figlio di un fattore dello Jutland.
Nel frattempo nella fattoria di Uldum, Anna, la sorella di Johannes, deve fare una scelta che segnerà per sempre il corso della sua vita. La famiglia vuole che sposi Peder, ricco proprietario di una fattoria vicina, ma la ragazza ha altri piani e quando scopre che Johannes ha bisogno di aiuto, parte senza indugio per Copenaghen. Resta sconvolta e inorridita dalle ingiuste condizioni di vita degli operai nella grande città, e decide di iniziare una lotta per cambiare le cose, che costituirà una pietra miliare nella storia della Danimarca.
“Kristin Lavransdatter – La ghirlanda” di Sigrid Undset
“Cara sorella, ogni altro amore è solo un riflesso del cielo nelle pozzanghere di una strada fangosa. Sarai macchiata anche tu se permetti a te stessa di sprofondarci dentro”.

Se cercate: una trilogia ambientata nel Medioevo scandinavo, che descrive un mondo in cui le ragazze erano costrette a pensare all’amore e alla loro sessualità come un peccato di cui vergognarsi.
Trama
Kristin è la figlia di Lavrans, fattore stimato ed estremamente religioso, cui la protagonista è molto legata. È una bambina vivace, rispettosa della religione ma nel contempo animata da una forte volontà, insolita per una donna nella Norvegia medievale.
La sua tenacia non è sufficiente quando la famiglia ne combina il matrimonio con un uomo che Kristin non ama. Dopo un tentativo di violenza da parte di un giovane del posto che macchia la reputazione di Kristin – anche se lei è la vittima – il matrimonio è posticipato.
La protagonista ottiene il permesso di trascorrere un periodo in convento, dove si imbatte in Erlend, rampollo di un’importante famiglia, già scomunicato per aver avuto due figli da una donna sposata. Kristin ed Erlend intraprendono una relazione clandestina che la famiglia non può accettare, per paura di uno scandalo.


