Se amate le atmosfere cupe, la suspense e un giusto mix tra mistero e fantasy, non potete perdervi “Il principe della nebbia”, e magari anche il resto della trilogia.
“Ora sapeva che tutti i ricordi che avrebbe potuto custodire durante gli ultimi anni della sua vita sarebbero stati solo finzioni di una biografia che non aveva mai vissuto”.
Punti forti
- Mistero e suspense
- Ambientazione fantasy
- Patto col “diavolo”
- Linguaggio semplice
Punti deboli
- Distinzione netta tra Bene e Male
Voto

Valutazione
Una storia che affonda le radici nel passato e che continua a lasciare una scia di sangue, dolore e sofferenza. Un racconto evocativo, con una giusta dose di mistero e fantasy in un connubio tipico della letteratura per ragazzi di Zafón. Il linguaggio è semplice, diretto, ma particolare e si intona in modo perfetto con le atmosfere magiche, un po’ cupe e uniche che fuoriescono dalla penna dell’autore.
Il libro, del 1994, arriva in Italia solo nel 2002, dopo il successo mondiale del romanzo, “L’ombra del vento”. Pensato originariamente per un pubblico giovane, in realtà può venire apprezzato anche da persone di diverse età per il suo stile, i vari spunti di riflessione e la grande capacità di trascinare dentro la storia tramite descrizioni vivide. Viene, infatti, definito da Rick Riordan, autore della saga di “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo”, un brillante romanzo per adulti che fonde horror gotico e realismo magico.

Ciò che i lettori ameranno di più della scrittura di Zafón è l’apparente linearità e semplicità delle sue trame, che poi rivelano misteri e intrighi che tengono con il fiato sospeso, in questo caso fino all’incontro con l’oscuro Principe della Nebbia. Con un dubbio sempre stampato in mente e che accompagnerà fino alla fine: dove finisce la realtà e dove comincia l’immaginazione, dove il reale sostituisce il sovrannaturale, tra un orologio che gira al contrario, un mistero senza tempo, un debito da saldare e un cielo scuro di nuvole e nebbia, affacciato su un mare nero come la pece.
I personaggi sono sempre caratterizzati in maniera precisa, fatto che permette di immedesimarcisi e simpatizzare con loro fin dalle prime pagine. Max, infatti, estremamente legato alla sua famiglia, comincia a indagare sui segreti della villa solo dopo un incidente che coinvolge i suoi cari, in particolare la sua sorellina Irina. La sorella maggiore Alicia, inizialmente sembra starsene un po’ per le sue, ma nel momento del bisogno dimostrerà di essere una ragazza coraggiosa e di buon cuore. Fondamentale nel corso degli eventi sarà anche Victor Kray, guardiano del faro e nonno di Roland: con la sua saggezza e delicatezza, rivelerà ai protagonisti importanti particolari che condurranno allo snodo della vicenda. Da un certo punto in poi, si staglierà al centro della narrazione, il Principe della nebbia, una figura diabolica, senza scrupoli e ipnotica, quasi mistica, capace di mutare a suo piacimento.
I temi principali racchiusi nel racconto sono l’importanza del passare del tempo, il passaggio dall’infanzia a una fase più matura, la fragilità della vita umana, l’amore, l’amicizia e la magia.
“Il principe della nebbia” è il primo libro di una trilogia, la “Trilogia della nebbia”, composta anche da “Il palazzo della mezzanotte” e “Le luci di settembre”: le tre storie possono essere lette separatamente, in quanto si svolgono in epoche, città e con protagonisti diversi, ma sono accomunate dalle atmosfere gotiche, fatte di luci e ombre, tipiche di Zafón.
Scheda tecnica
| Titolo italiano | Il principe della nebbia |
| Titolo originale | El príncipe de la niebla |
| Autore | Carlos Ruiz Zafón |
| Data di pubblicazione | 1993 |
| Editore | Mondadori |
| Genere | Fantasy, mystery |
| Pagine | 202 |
| Lingua originale | Spagnolo |
| Prezzo | 14,00 € |
Trama
1943: il vento della guerra soffia impetuoso quando il padre di Max Carver decide di trasferire la famiglia sulla costa atlantica spagnola per sfuggire ai combattimenti. Il luogo era precedentemente appartenuto ai signori Fleischmann, che se ne erano andati dopo la morte del loro unico figlio Jacob. All’apparenza, sembra una zona protetta, tranquilla e abbastanza solitaria, ma, appena arrivati, cominciano a succedere strani fenomeni: Max scopre un giardino disseminato di statue orribili che sembrano muoversi, la sorella maggiore Alicia inizia a fare sogni inquietanti, compare una scatola piena di vecchi film che sembrano aprire una finestra sul passato, mentre l’orologio della stazione va all’indietro. E ci sono le voci, sempre più sinistre, che riguardano i Fleischmann, e i racconti che accompagnano la misteriosa scomparsa del figlio.
Quando un incidente colpisce la sua famiglia, Max è costretto, suo malgrado, a improvvisarsi detective. Insieme ad Alicia e al nuovo amico Roland, nipote di Victor Kray, anziano custode del faro, inizia a indagare sull’oscuro naufragio di una nave, l’Orpheus, che giace sui fondali della baia custodendo molti segreti, tra cui un personaggio che si faceva chiamare Dottor Cain.
L’autore

Carlos Ruiz Zafón, nato a Barcellona nel 1964, è stato uno scrittore spagnolo apprezzato a livello internazionale.
Si trasferisce dal 1993 a Los Angeles, dove svolge la carriera di sceneggiatore, ma ha anche proseguito il suo lavoro di giornalista contribuendo regolarmente alle pagine culturali di testate come “El País” e “La Vanguardia”.
Sempre nel 1993, inizia la sua carriera di scrittore, con una serie di libri per bambini e ragazzi, tra cui “Il principe della nebbia”, con un primo approccio al genere che prende spunto dalla sua attività di insegnante d’asilo. Le sue opere ottengono un grande successo e vengono tradotte in oltre 40 lingue, conquistando milioni di lettori e numerosi premi.
Nel 2001, esordisce nella narrativa per adulti con il suo quinto romanzo, “L’ombra del vento”, primo libro della tetralogia dedicata al Cimitero dei libri dimenticati. Sarà uno dei maggiori successi editoriali degli ultimi anni, tanto da aggiudicarsi il premio internazionale “Libro Premio Barry” per il miglior romanzo d’esordio nel 2005.
Carlos Ruiz Zafón è purtroppo morto recentemente – nel 2020, a soli 55 anni – per un cancro al colon contro cui combatteva dal 2018.
Dallo stesso autore: L’ombra del vento (2001)
Simili: La vita invisibile di Addie LaRue – V.E Shwab (2020)

