“Stranizza” di Valerio la Martire (2013)

Se volete lasciarvi trasportare da emozioni forti e aprire la mente e il cuore, non perdetevi “Stranizza”.

“Per l’eternità – disse Marco mettendo il piede sul pedale dell’accensione.
  Per l’eternità – disse Nino stringendo Marco al petto mentre la Vespa partì con uno scatto.”

Punti forti

  • Storia toccante
  • Attuale
  • Descrizioni vivide
  • Un amore che va contro tutto

Punti deboli

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Valutazione

Patrocinato da Amnesty International, “Stranizza” è un libro pieno d’amore e coraggio a dispetto di paura, ignoranza, cattiveria, che racconta le vicende che hanno portato alla nascita del movimento omosessuale italiano. Marco e Nino si incontrano in modo fortuito, ma è bastato uno sguardo per imprimersi nella mente, e nel cuore, dell’altro. L’evoluzione del loro rapporto è dolce, delicata e allo stesso tempo struggente. Nonostante il paese dove vivono, che ci mette un attimo a giudicarli e condannarli, loro, felici e innamorati, non si lasciano abbattere. Il loro amore si sviluppa tra mani che si intrecciano, contatti leggeri, carezze e baci rubati, il tutto lontano dagli occhi dei loro compaesani. Nascosti all’ombra di un pino marittimo, vivono le loro prime esperienze e si amano come non è loro concesso alla luce del sole.

Marco, stanco dell’ambiente così ristretto in cui si sente soffocare, sogna di trasferirsi a Catania e di portare con sé Nino, a cui presenta anche il suo migliore amico: Leo, professore triestino con un passato difficile, davanti a cui sono liberi di manifestare i loro sentimenti, senza paura. Personaggio che diventa subito incarnazione dell’amicizia più pura e della fiducia. Nonostante la loro cautela, però, in paese cominciano a girare voci e da qui, tutto comincerà a crollare.

Foto e-book “Stranizza” di Valerio la Martire, Redazione

Le descrizioni di personaggi e ambienti sono vivide, ti sembra quasi di sapere di cosa l’autore sta parlando: i dettagli, le piccole cose della quotidianità, i rituali delle madri in cucina, le parole in dialetto, che sono in perfetta armonia con tutto il resto.

Un libro capace di mostrare grande delicatezza, ma che, come un fulmine a ciel sereno, si trasforma in rabbia pura. Valerio la Martire è riuscito, con uno stile scorrevole, a disegnare uno spaccato di Sicilia, che può rappresentare ancora oggi la mentalità di molti paesi di periferia sparsi per tutta Italia, chiusi e fermi sulle loro posizioni e tradizioni: tutto vissuto attraverso gli occhi dei personaggi, anche secondari, che affollano il romanzo. Una storia che tiene incollata alle pagine, delicata e profonda, mai forzata.

Ibla film ne ha acquistato i diritti cinematografici. Il film “Stranizza d’amuri”, diretto da Giuseppe Fiorello e uscito recentemente nelle sale, vede come protagonisti Nino (Gabriele Pizzurro) e Gianni (Samuele Segreto).


Scheda tecnica

Titolo (originale)Stranizza
AutoreValerio la Martire
Data di pubblicazione2013
EditoreBakemono Lab
GenereDrammatico
Pagine204
Lingua originaleItaliano
Prezzo15 €

Trama

Ispirato a una storia vera della Sicilia del 1980, “Stranizza” racconta la vita di Nino e Marco, figli di due note famiglie, gli Scalia e gli Accordino. Due ragazzi molto diversi, che si incontrano in modi “sempre strani”, i cui destini si incrociano durante un’estate vissuta nel paesino di Fochi, sulle note di Battiato e al ritmo del rombo dell’Ape scassato del padre di Nino.

Un intenso gioco di sguardi da cui nascerà un’amicizia vera e profonda, che presto si trasformerà in amore. Un sentimento che sarà motivo di scandalo, odio, omofobia da parte delle comari, dei bulli, di un intero paese che li etichetta come “arrusi” (in dialetto siciliano, è il termine dispregiativo per “gay”), inclusi i loro cari. Solo i luoghi dove si rifugiano per stare insieme, il pino marittimo nell’agrumeto, il Fiumegelo e il mare, sapranno accogliere quell’amore di un’estate destinata a finire troppo presto.


L’autore

Valerio la Martire è uno scrittore italiano, nato a Roma il 5 novembre 1981. Ha studiato sceneggiatura cinematografica e ha pubblicato il suo primo libro nel 2009. È stato volontario per Greenpeace e ha lavorato come copywriter e curatore di testi per varie ONG e organizzazioni umanitarie, tra cui l’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) e Medici Senza Frontiere.

Dallo stesso autore: I ragazzi geisha (2009)

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